All’interno del “nuovo” grattacielo della Regione Piemonte, a Torino, in via Nizza, abbiamo assistito alla conferenza stampa di presentazione del programma di Forti Piemonte, progetto destinato alla valorizzazione delle fortificazioni piemontesi.
È mercoledì 10 luglio ed è anche una buona occasione per osservare la prima uscita ufficiale di Marina Chiarelli, neo assessore regionale a Cultura, Turismo e Sport, chiamata a presentare questo importante progetto che apre le porte di edifici storici a turisti e visitatori.
Fortificazioni un tempo pensate per la difesa del territorio, oggi architetture da preservare e da utilizzare come veicoli culturali. Da luglio infatti, i Forti di Exilles, Fenestrelle, Gavi, Vinadio e l’Opera 5 di Moiola si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto, ospitando concerti, spettacoli teatrali, rievocazioni storiche e tanto altro.
Il progetto, lanciato dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (qui rappresentata dal Responsabile Matteo Bagnasco), è stato presentato insieme agli altri partner: Marco Gelatieri di Genola e Davide De Luca, rispettivamente presidente e direttore di Fondazione Artea, Simona Ricci direttrice Associazione Abbonamento Musei, Matteo Negrin direttore Fondazione Piemonte dal Vivo, oltre a Visit Piemonte, altri enti e associazioni locali.
Ma che cos’è Forti Piemonte? È una programma di valorizzazione che vedrà protagonista, oltre ai forti di Exilles, Fenestrelle, Gavi e Vinadio già coinvolti lo scorso anno – oltre 3000 presenze in un solo weekend con la prima edizione di “Forti Fortissimi!” – anche l’Opera 5 di Moiola (CN), un’opera in caverna, tra le più grandi del cuneese; a cui si aggiunge il progetto Le Strade dei Forti nato per valorizzare il paesaggio fortificato del Pinerolese.

Fra le iniziative turistico-culturali che animeranno i siti a partire dal mese di luglio, tanta musica, spettacoli, visite guidate e molto altro. Sarà avviato anche uno speciale gioco a premi per incentivare la visita e la partecipazione alle attività previste in tutte le fortificazioni. Un fitto calendario che culminerà il 21 e 22 settembre con la seconda edizione del weekend “Forti Fortissimi!”.
Interessante novità di quest’anno la nuova brand identity Forti Piemonte, con un logo nuovo, decisamente più contemporaneo, pur mantenendo il richiamo alla tradizione. Il restyling è stato curato da Studio But Maybe, che ha reinterpretato lo scudo araldico in chiave moderna.
Ma torniamo al calendario, che è ricco di eventi culturali, tra gli “imperdibili” ve ne consigliamo due: la visita al Forte di Exilles animato dalla musica jazz del pianoforte di Paolo Jannacci (il figlio di Enzo), e ancora Umberto Galimberti – filosofo, saggista e psicoanalista italiano – in scena al Forte di Vinadio con uno spettacolo che percorre l’anima del viaggiatore e del viandante.
Come sottolinea l’assessore Marina Chiarelli a conferma dell’importanza del progetto: «Le fortificazioni piemontesi sono testimonianze tangibili di epoche passate della nostra identità storica e quindi meritano di essere preservate e restaurate con cura attraverso quello che sarà un impegno costante perché le fortificazioni di questo circuito sono solo alcune delle tante fortificazioni presenti sul territorio regionale. Non hanno solo una valenza architettonica, hanno il dovere di raccontare quella che è la nostra storia».
Insomma, non vogliamo certo spoilerarvi qui l’intero programma, ma vi assicuriamo che è davvero affascinante. Ogni evento è un bell’intreccio di cultura architettonica, artistica e visiva; un affascinante viaggio che celebra le nostre radici senza mai dimenticarle. Buona visita!
Per tutte le informazioni su eventi e prenotazioni www.fondazioneartea.org.


