Siamo stati al Xmas Comics 2025, il weekend del 13 e 14 dicembre, all’Oval Lingotto, per una undicesima edizione davvero ricca. In questo articolo vi raccontiamo cosa abbiamo visto… ma prima un po’ di numeri!
28.000 sono state le presenze di quest’anno, con un Oval veramente strapieno già dalle primissime ore di sabato: noi siamo entrati un po’ prima delle dieci ed entro le 11 la folla era già notevole!

120 i cosplayer che hanno partecipato alla sfilata competitiva di domenica (valida anche come tappa italiana di qualificazione della gara internazionale NCC – Nordic Cosplay Championship), e alla fine ha vinto Carlo Visintini, con il cosplay di Hook – Capitan Uncino, che volerà in Svezia a luglio 2026 per la finale.
40 gli autori presenti, carinissimi nei loro stand, impegnati tra chiacchiere, firma copie e qualche disegno personalizzato per i propri fan. È sempre bello vedere autori e pubblico così tanto a contatto.
2 i grandi concerti, entrambi dedicati a divinità delle sigle dei cartoni, ovvero Giorgio Vanni e l’iconica Cristina D’Avena, sul palco del main stage per il grande evento di chiusura di fronte a qualche migliaio di spettatori in visibilio.

Numeri a parte, la nostra sensazione è che questo format di Comics natalizio, organizzato da GL events Italia, sia anzitutto una buona idea. Per una serie di motivi: è poco dispersivo perché concentrato tutto nell’Oval; è ancora un po’ di nicchia quindi nonostante i numeri importanti si riesce a girare bene e a godersi gli stand per davvero, con la possibilità di acquistare con relativa calma; per le stesse ragioni si riesce abbastanza a partecipare alle tante attività interattive senza code infinite; in più, il Xmas Comics riempie un po’ il vuoto di eventi di questo genere sotto Natale, ed è un bel modo per scoprire il Comics in una versione più “soft”.

Noi, in particolare, non possiamo mancare mai un salto nella zona dei cabinati (vintage e irresistibili), ci siamo fatti qualche canzone sul palco di Guitar Hero, abbiamo provato un simulatore di guida molto speciale, abbiamo sfogliato le statuette anime di Matsuri, abbiamo guardato (solo guardato) un po’ di coreografie di K-pop, abbiamo salutato il Grinch (e anche Babbo Natale), abbiamo assistito a un paio di partite concentratissime su Call of Duty invidiando i riflessi dei giocatori… Insomma, questo Xmas Comics ci ha decisamente divertito e, in attesa del prossimo, vi ricordiamo che ad aprile torna, sempre a Lingotto Fiere, il Torino Comics 2026!
