«Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato», così il sindaco Stefano Lo Russo ha descritto l’iniziativa che ha decretato la “rinascita” del giardino di piazza Maria Teresa.
Un passo indietro.
Piazza Maria Teresa è uno degli angoli più affascinanti della città, un luogo che necessitava però di un obbligato “restauro”, preso in carico come missione dall’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa, promotrice del progetto fin dalle prime fasi. Un progetto nato quindi dalla volontà della cittadinanza di dare nuovo lustro alla bellezza di questo giardino, coinvolgendo aziende e istituzioni (Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Comune, SMAT, Iren…) in un’utile sinergia.
Il 16 luglio il taglio del nastro, alla presenza di buona parte di coloro che hanno curato la missione, proprio in piazza Maria Teresa, per ammirare anche il risultato finale di questo progetto che riconsegna alla città un giardino rinnovato, bellissimo e anche sostenibile (gran merito ai partner “tecnici”). Forse però l’aspetto più interessante è quello di una buona pratica dalla città per la città, di un’iniziativa che dimostra come effettivamente ci si possa prendere cura, insieme, del territorio.
Insomma, l’Associazione Amici della Piazza Maria Teresa ha mostrato la direzione, garantendo la tutela del giardino almeno per i prossimi tre anni, proponendo un progetto serio e ben calibrato. Una best practice che può davvero rappresentare un esempio virtuoso, chissà magari in grado di ispirare altre iniziative simili in altre parti della città.
