Ultimo giro di conferenze per il Salone Auto Torino, anzi ultimo giro di formazione, ultima scaldatina di motori… e finalmente venerdì 26 settembre si inizia con questa edizione 2025 che si concluderà domenica 28 settembre. Questa ultima tornata introduttiva (che però sa già abbastanza di start), l’abbiamo vissuta nella solita, impeccabile sede delle OGR, alla presenza di tutte le anime e dei sostenitori del Salone.
Sul palco dunque Andrea Levy (presidente, ideatore, timoniere del Salone), il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, l’assessore regionale Andrea Tronzano e l’assessore a Sport, Grandi Eventi, Turismo e tempo libero di Torino Mimmo Carretta. Con loro, ad alternarsi, gli altri pezzi di questo grande puzzle: Maria Luisa Coppa della Camera di commercio di Torino, Marco Gilli, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo, il presidente di ACI Torino Piergiorgio Re, Alberto Scuro (presidente ASI), Federica Maritano di Dumarey, Marcella Gaspardone (direttrice Turismo Torino e Provincia), Alessandro Orsini in rappresentanza del colosso Petronas e Monica Mailander, presidente di Vehicle Valley Piemonte. Già solo questo panel di voci e interventi ci aiuta (se ce ne fosse ancora bisogno) a comprendere la portata nazionale e perfino internazionale di una manifestazione tra le più globalmente rilevanti del settore automotive.
Abbiamo già in parte raccontato come si svolgerà questa edizione: l’epicentro sarà in piazza Castello, piazzetta Reale e nei Giardini Reali (ottima occasione per rivederli in tutto il loro splendore, finalmente), e si preannuncia probabilmente la più bella e ricca di sempre (l’ha sottolineato anche Andrea Levy). Perché? Perché in un contesto di generale flessione del mondo automotive e dei suoi saloni, a Torino scelgono di partecipare oltre 50 brand che racconteranno presente e futuro del settore, portando vetture come in una gigantesca mostra a cielo aperto (e sempre gratuita) a cui parteciperanno, secondo previsioni, oltre 500.000 visitatori.
Parliamo di numeri molto significativi che si sposano bene con la qualità delle automobili che avremo la fortuna di vedere dal vivo. E non parliamo solo di novità delle case, vetture da collezione, mostri sacri delle corse, test drive tutti da vivere, ma soprattutto della presenza di quella tecnologia automobilistica (elettrico & Co.) che rappresenta in parte il futuro e chiede a gran voce di avere luoghi in cui farsi conoscere in modo qualificato. E il Salone sarà il posto giusto.
Insomma, da conferenza l’impressione è la medesima di sempre: c’è tanta carne al fuoco anche per questo Salone Auto Torino 2025 e sicuramente sarà uno spettacolo. Nel frattempo due info: è stata praticamente confermata anche l’edizione 2026 (ottimo, meglio lavorare con progettualità) e online potete trovare (qui) la mappa ufficiale con tutti gli stand di questa edizione, vi tornerà utile. Dunque, motori pronti, venerdì ci troverete alla partenza!
