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Teatro

La casa di Bernarda Alba al Teatro Carignano

Il mondo violento di García Lorca in uno spettacolo di Leonardo Lidi


Un funerale, una famiglia intrappolata nella tradizione, una madre, le sue quattro figlie, una serva e le ombre degli uomini che stravolgono i precari equilibri domestici. Questi i numeri de 'La casa di Bernarda Alba', lo spettacolo di García Lorca che inscena tutta la sottomissione della Spagna rurale degli anni Trenta.

Terminato pochi mesi prima che il poeta fosse fucilato dai franchisti, nella tragedia si scontrano il conflitto tra morale autoritaria e desiderio di libertà, dominata dalla figura della madre-padrona del titolo. Prigioniera del proprio ruolo, Bernarda Alba non ha occhi per guardare oltre le quattro mura e, impantanata nelle regole del passato, continua la sua danza con gli spettri, fingendosi padre, indossando pantaloni immaginari e imponendo ordine dove l’ordine non può essere, innescando la rivoluzione, con le sue vittime, con i suoi sacrifici evitabili.

A firmare questa nuova produzione dello Stabile di Torino è Leonardo Lidi, pluripremiato attore e regista formato alla Scuola per Attori dello Stabile torinese, vincitore della Biennale College di Venezia per la riscrittura dell’ibseniano 'Spettri'.