La mattina di giovedì 29 ottobre abbiamo inaugurato la “nostra” Art Week torinese (che poi in realtà dura tre/quattro giorni) andando a trovare due delle esposizioni più interessanti della settimana dell’arte di Torino 2026. Ovviamente domani proseguiremo le nostre esplorazioni, ma nel frattempo vi raccontiamo rapidamente cosa abbiamo visto e vi invitiamo a esplorare di persona, specialmente nel weekend, le tantissime mostre e gli eventi che animeranno la città. Partiamo!

Alle ore 10 siamo ci siamo quindi recati in piazzale Chiribiri, negli spazi del Parcheggio Lancia (proprio di fronte all’impacchettato Palazzo Lancia), per The Others Art Fair che compie 15 anni e sceglie una location tutt’altro che banale. Vi spieghiamo perché ci è piaciuta tanto: il Parcheggio Lancia è letteralmente un parcheggio, ampio, freddino, con la segnaletica per terra, i soffitti altissimi, le pareti gigantesche… e vederci buttati dentro (con grazia) 54 esposizioni, talk, incontri, performance live è esattamente ciò che intendiamo quando pensiamo all’arte che irradia e muta i luoghi.

The Others quest’anno ci ricorda che sono le idee a definire gli spazi e non viceversa, e quanto abbiamo bisogno di rammentarlo ultimamente… In più, il Parcheggio Lancia si sposa alla grande con il mood dell’edizione: Sosta temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio. Una suggestione che necessita di poche spiegazioni, ma allo stesso tempo un invito a riflettere sull’esigenza delle soste, dei rallentamenti, perfino dei ripensamenti che donano nuove energie ai luoghi e a chi li attraversa. Poi, c’è pure un’area ristoro: brutto farsi scappare l’occasione di passeggiare immersi nell’arte contemporanea con una birretta in mano…
A few moments later… Siamo arrivati in corso Lanza 75, per Flashback Art Fair 2026 (ve ne parlavamo l’ultima volta qui). Forse tendiamo a ripeterci un po’, però quanto è bella questa location, basterebbe perfino da sola a emozionarci. Invece (e per fortuna) Flashback si presenta anche quest’anno come un microcosmo su più piani, ognuno con una sua identità ed espressioni artistiche differenti.

Il tema di quest’anno è il tempo, o meglio IN TIME, una riflessione che omaggia il bel film di Andrew Niccol e invita a ragionare su parecchie suggestioni. Relativismo, attualizzazione del futuro, nascita, rinascita, la Terra vista dallo spazio, le distanze indefinibili, l’attesa come stato dell’anima… come al solito i concetti sono veramente tanti, e ha pure poco senso provare a esprimerli tutti qua in fin dei conti… Detto questo, Flashback si conferma una delle nostre esposizioni preferite!
Interessante che entrambe le mostre siano in qualche modo connesse e scollegate, simili e diversissime: anche questa è probabilmente la magia dell’arte. Un’arte che sta invadendo Torino in davvero tanti modi, noi proveremo a raccontarveli al meglio. Nel frattempo, voi non perdetevi The Others Art Fair e Flashback Art Fair in questa Art Week 2026.