Dal 24 al 26 ottobre Torino, e nello specifico OGR e Palazzo Perrone di San Martino (sede di Fondazione CRT), sarà epicentro di uno degli appuntamenti più importanti a livello europeo in ottica di empowerment femminile: il Women Economic Forum Italia (WEF).
Di che si tratta? Sostanzialmente di una tre giorni di incontri, dibattiti e laboratori dedicati a temi fondamentali del nostro tempo: innovazione, inclusione, impatto dell’AI sulla società, transizione energetica, modelli di governance evoluti, sostenibilità umana e ambientale… Tutto declinato in un’ottica al femminile decisamente rivolta al futuro.
Questo perché al WEF convergono donne da tutto il mondo, esponenti da ogni ambito (cultura, innovazione, impresa…) accomunate dal desiderio di costruire un vero laboratorio di confronto e trasformazione delle sensibilità. Uno spazio in cui condividere le idee, ma non solo: metterle a terra, proporre politiche, individuare progetti, il tutto all’insegna del dialogo.
Una delle novità più interessanti dell’edizione è la volontà degli organizzatori di diminuire sempre di più la distanza tra palco e pubblico, cercando di coinvolgere quanto più possibile in un dialogo ampio e partecipato.
Tante le ospiti di notevole rilevanza: Ersilia Vaudo (astrofisica e dirigente dell’Agenzia Spaziale Europea), Datin Hajah Hartini Osman (global chair of philanthropy di G100), Chiara Corazza (presidente del Women Economic Forum Europa) Sharon Cittone (CEO di Edible Planet Ventures), Milena Lerario (head of di Leonardo), Ala Talabani (consigliera del Primo Ministro iracheno), Nana Yaa Serwaa Sarpong (founder di Women in Sustainability Africa), la diplomatica afghana Nigara M. Omar e molte altre.
Peraltro sarà presente una delegazione proprio del G100, una delle organizzazioni internazionali più importanti nell’ottica dell’empowerment femminile, animata dalla volontà di creare un ambiente equo, progressista e inclusivo per le donne di ogni parte del mondo.
A inaugurare il Women Economic Forum, la cerimonia di apertura, sabato 24 ottobre alle 10, a Palazzo Perrone di San Martino, insieme anche alla presidente del Comitato d’Onore, Laura Mattarella; prima di tornare alle OGR per il pranzo e le attività pomeridiane della giornata. In generale però il programma è decisamente ricco, quindi se siete curiosi il consiglio è di approfondirlo nel dettaglio sul sito dedicato.
Insomma, Torino continua a dimostrarsi città evoluta e innovativa, in costante dialogo con il mondo, soprattutto per quanto riguarda i temi più stringenti della nostra contemporaneità. Lo fa, nel caso specifico, attraverso un evento internazionale davvero importante che non possiamo che accogliere con grande soddisfazione. E che vi racconteremo anche più sotto data…