Il 5 ottobre prenderà il via a Torino la terza edizione del World Summit on Accessible Tourism, uno dei principali eventi internazionali nel campo del turismo accessibile. Un appuntamento di rilevanza globale che dopo le edizioni di Montréal e Bruxelles, sceglie Torino come palcoscenico, attirando esperti e operatori da tutto il mondo per promuovere soluzioni di accessibilità nel turismo e condividere conoscenze ed esperienze sulle migliori pratiche da adottare. Noi ve ne parliamo con un po’ di anticipo per due motivazioni fondamentali: la prima è che si tratta di un evento di levatura internazionale che fortunatamente passa per la nostra città, e ne siamo dunque orgogliosi; la seconda è che quando parliamo di accessibilità nel mondo del turismo, tocchiamo un argomento non di nicchia, ma che riguarda tutti (e il focus della manifestazione è proprio questo).
World Summit on Accessible Tourism – Destinations for All 2025 sarà al Centro Congressi Lingotto dal 5 al 7 ottobre, con giornate veramente ricche di appuntamenti che coinvolgeranno ospiti e professionisti dalla mattina alla sera (qui il programma per orientarvi), tra talk, conferenze, presentazioni di libri, confronti interessanti. Menzione d’onore all’iniziativa Welcome Tour – La tua prima volta a Torino, ovvero itinerari guidati accessibili, che prevedono anche momenti formativi in “modalità blind”, o con traduzione in lingua internazionale dei segni (IS), per scoprire la nostra città e sperimentare, appunto, un turismo realmente accessibile.
Cosa ci ha impressionato di più sfogliando il programma? La mole di ospiti e attività organizzate, nonché il numero di partner, sponsor e istituzioni che renderanno possibile l’evento. Un Summit che avrà sicuramente una dimensione di intrattenimento e coinvolgimento attivo (come deve essere), ma da cui ci si attende soprattutto un riscontro pratico: idee, dialoghi, nuovi strumenti… tutti finalizzati a disegnare un turismo evoluto e accessibile.
Tutte le info del caso, e soprattutto la sezione dedicata alle iscrizioni, le trovate qui.
Insomma, noi seguiremo, accanto alla CPD – Consulta per le persone in difficoltà, questo World Summit on Accessible Tourism 2025 che si preannuncia come un unicum nel panorama internazionale, un modo serio di ricordarci che quando si parla di turismo occorre farlo a 360° e per tutti, sarebbe proprio ora…
