DisFestival, sottotitolo “disattiva i pregiudizi”, è un festival interessante che si pone, fin da questa prima edizione, un obiettivo particolarmente ambizioso: rendere “pop” il tema della disabilità. In che modo? Ce lo spiega il titolo stesso, perché quel “Dis”, utilizzato appunto solitamente prima della parola “abilità”, con accezione di negazione, vuole qui invece essere un elemento di rottura, quasi di rivoluzione. L’idea è DISattivare e DISfare tutti gli schemi, gli stereotipi e i pregiudizi che ancora oggi accompagnano il mondo della disabilità, attraverso un festival che fin dalla struttura del programma vuole abbracciare un pubblico più ampio possibile.

Doverosa premessa: parlare di certi argomenti non è mai semplice, o meglio ci espone a una serie di potenziali gaffe di cui abbiamo spesso abbastanza paura, ma quando parli con colleghi o comunque con chi opera in questo ambito per davvero, ti accorgi che sono molte volte “limiti” autoimposti e perfino superflui.
La missione di DisFestival è infatti anche quella di destrutturare questi pregiudizi che in fin dei conti sono più che altro delle ulteriori barriere, per affrontare davvero il tema della disabilità, senza troppi “altarini”.
Quando si svolge DisFestival? Dal 30 novembre all’8 dicembre 2024. È organizzato da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS, insieme a diverse realtà, Istituzioni, imprese che ne hanno sostenuto la realizzazione, e ruota attorno a una data particolarmente significativa, infatti il 3 dicembre è in tutto il mondo la “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”.
Quali sono gli appuntamenti da mettere in agenda? Praticamente tutti in realtà.
Il 30 novembre alle OGR ci sarà un Talk Agenda della Disabilità, in cui si parlerà di idee e progetti concretamente utili, con ospiti d’eccezione come Lella Costa, Michela Giraud, Chiara Bordi, Marina Cuollo e Marco Andriano. Tra musica, interventi, attività coinvolgenti il programma dura più o meno tutta la mattina, mentre nel pomeriggio ci si sposta al Duomo per le attività della “Città dell’Agenda della Disabilità”, pensate per bambini e famiglie.

Lunedì 2 si mette in lista invece l’anteprima del film Cos’hai da guardare?, prodotto dalla CPD e diretto da Paolo Severini, alle 18 al Circolo dei lettori in via Bogino.
Il giorno clou sarà proprio il 3 dicembre: la mattina al Pala Gianni Asti (ex PalaRuffini) dalle 10 alle 12.30, con oltre 4.000 partecipanti e tante attività all’insegna dello sport e dell’inclusione (probabilmente l’evento più atteso). Mentre la sera sempre del 3, alle ore 21.00 si va in via San Massimo 21, al Coro di Santa Pelagia per assistere a Il mondo degli altri – Storie ed emozioni oltre le barriere, uno spettacolo unico e suggestivo, ideato e diretto da Pierumberto Ferrero.
Chiusura del festival l’8 dicembre presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, dalle ore 14.30 alle 18.00, con un pomeriggio ricco di emozioni e divertimento, che include lo spettacolo teatrale In Viaggio con Cipidillo, il Magic Show di Mago Contini e l’esibizione alla batteria dell’Associazione Drum Theatre.
Naturalmente noi vi abbiamo segnalato DisFestival, gli appuntamenti da non perdere, un po’ di eventi interessanti… Ma tutti gli approfondimenti del caso li lasciamo al loro sito.
In chiusura non possiamo che elogiare tutto il lavoro messo in campo, e augurare lunga vita al neo-nato DisFestival: coraggioso, ambizioso e concreto come dovrebbe essere.
