Giovedì 12 giugno siamo stati da Camera – Centro Italiano per la Fotografia, per la conferenza stampa della mostra dedicata alla leggenda della fotografia Alfred Eisenstaedt, in programma da domani 13 giugno fino al 21 settembre 2025.

Chi è Alfred Eisenstaedt? Tedesco, nato nel 1898 a Dirschau, abbracciò la fotografia dopo essere rimasto gravemente ferito durante la Prima guerra mondiale. Visse a pieno l’onda del fotogiornalismo tedesco degli anni ’30, documentò l’ascesa del nazismo, il primo incontro tra Mussolini e Hitler, emigrò negli States per via delle sue origini ebraiche, continuando a fotografare, perfino la guerra in Etiopia, e poi il dopoguerra in Europa, la società dei consumi americana, i tanti servizi per Life, i grandi personaggi del ‘900 da Marilyn Monroe a Sophia Loren, da Einstein a Oppenheimer, fino alla deposizione dell’imperatore giapponese e all’orrore delle città nipponiche post atomiche.

È stato uno dei padri della candid photography, uno dei maggiori osservatori del suo tempo, sempre brillante e ironico, e soprattutto costantemente innamorato della macchina fotografica. Una delle foto più famose della storia è sua: quel Bacio a Times Square che chiunque ha visto una volta nella vita; uno scatto un po’ “maledetto” che ha rischiato di appannare una carriera super prolifica e interessantissima. Ma niente paura, c’è questa bella mostra di Camera, con i suoi 170 scatti tutti da scoprire, ad approfondire in toto il lavoro di Eisenstaedt. Bello l’allestimento di Monica Poggi, peraltro alla sua ultima mostra da Camera (visibilmente emozionato in questo senso il suo saluto a tutta la squadra), quindi non lasciatevela sfuggire.
Due parole in chiusura su Camera: è oggi uno dei più importanti musei-laboratori della fotografia italiana, ed è un orgoglio averlo a Torino. Piccolo spoiler: segnatevi che in autunno torna una bella mostra sulla regina della fotografia Lee Miller. Per tutte le info vi rimandiamo al sito.
