La Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026 del Teatro Regio si apre il 10 ottobre con Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai, opera che debuttò proprio al Regio nel 1914 e che torna in un nuovo allestimento firmato da Andrea Bernard. Sul podio l’Orchestra e il Coro del Teatro, guidati dal Direttore musicale Andrea Battistoni.
La scelta di inaugurare con Francesca da Rimini sottolinea l’identità del Regio come teatro di ricerca e visione, capace di alternare il grande repertorio a titoli meno frequenti, ma di forte valore artistico. È un percorso che prosegue la linea avviata con La Juive e con la trilogia Manon Manon Manon.
L’opera, tratta dalla tragedia di Gabriele D’Annunzio ispirata a Dante, racconta l’amore proibito di Paolo e Francesca, sospeso tra passione e destino tragico. Nella lettura di Bernard, Francesca è una giovane donna che si difende dalla violenza maschilista costruendo un mondo protetto, fino all’incontro con Paolo, che le apre uno spiraglio verso un amore autentico e contemporaneo, ma segnato dalla tragedia.
Nel cast spiccano Roberto Alagna, al ritorno al Regio dopo vent’anni, Barno Ismatullaeva, già applaudita in Madama Butterfly, e George Gagnidze, baritono di fama internazionale.
Prevista ovviamente l’Anteprima Giovani dedicata agli under 30 il 9 ottobre.
