Nell’immaginario collettivo il notaio è spesso una figura austera, legata a saloni con boiserie scure e tomi polverosi, come quelli raccontati nei classici della letteratura. Un po’ come il notaio del Gattopardo (uno fra i tanti) il cui profilo resta forse ancora impresso nei vostri ricordi di studenti. Ecco, dimenticate questa immagine. Lo studio Authentica Notai Associati è chiara espressione di un linguaggio che guarda alla modernità e al senso dell’accoglienza, a cominciare dagli spazi, ambienti luminosi e contemporanei che invitano ad accomodarsi e a condividere le proprie esigenze. È il notaio Maria Teresa Pelle a farsi portavoce di Authentica.

Partiamo dagli inizi: qual è stato il percorso che ha portato alla creazione dello studio Authentica Notai?
«Ho iniziato a Leinì, una realtà completamente diversa da Torino. Lì c’è un forte senso del villaggio: ci si conosce tutti, se vedono l’auto parcheggiata ti bussano alla porta dello studio. Dopo alcuni anni di lavoro e relazioni, è stato in quell’ambiente che ho capito il valore del nostro mestiere: il rapporto umano. In città la dinamica è piuttosto diversa: numerose telefonate, decine di mail al giorno, un ritmo più intenso. La vera sfida di un professionista è sapersi muovere tra entrambe le modalità, senza perdere autenticità. Così nel 2022, insieme al notaio Andrea Battistone, è nato lo studio associato Authentica, proprio per unire le forze e rispondere a una gamma di richieste sempre più ampia. Nel 2024 si sono unite poi le notaio Martina Pizzo e Alessia Martelli: oggi siamo più di 30 persone, con sedi a Torino, Leinì, Asti e Rivarolo, diventando un riferimento anche per il Canavese. Le soddisfazioni intanto sono cresciute, anche perché questa varietà di contesti ti regala un panorama davvero completo e stimolante ogni giorno».
Quali valori vi contraddistinguono?
«La prima differenza rispetto ad altri studi è che nessuno di noi ha alle spalle una tradizione famigliare notarile. Gran parte dei professionisti è giovane e ha scelto questo mestiere con passione, investendo sul futuro. La condivisione è il nostro punto di forza: condividiamo contenuti, strumenti, programmi. Anche i nostri clienti riflettono questa impostazione: tante sono le startup nate al Politecnico, giovani imprenditori che si rivolgono a noi perché sentono che il nostro è uno studio vicino alle loro esigenze, capace di supportarli anche su agevolazioni fiscali e normative in continua evoluzione. Abbiamo tutti una grande propensione all’ascolto: ci piace dialogare, condividere e prima ancora capire chi abbiamo davanti. Il cliente ci sceglie per la fiducia, che per noi è il nucleo della professione».

Può darci qualche esempio concreto della pratica quotidiana dello studio, investimenti in tecnologia notarile digitale, ad esempio, adottata per essere più vicini alle esigenze dei clienti?
«Oggi sta accadendo qualcosa che fino a qualche tempo fa era inimmaginabile per il nostro mestiere: avere una persona dedicata esclusivamente ai sistemi informatici. Ma ormai tutto passa dalla rete: non possiamo permetterci di essere offline. Ovviamente tutto questo va a nostro favore, la digitalizzazione ci ha aiutato a snellire la quotidianità e stiamo iniziando a capire come anche l’intelligenza artificiale possa essere un supporto. Diverse software house stanno progettando soluzioni specifiche per i notai. L’AI, inoltre, influenza anche il rapporto con i clienti: spesso arrivano già informati. Questo arricchisce il dialogo, ma richiede attenzione: basta un’informazione non corretta per creare confusione. L’AI è un aiuto, ma va sempre gestita con spirito critico».
Si legge come Torino sia sempre più attrattiva per investitori e mercato immobiliare. Qual è il vostro punto di vista e quale ruolo potete svolgere come studio per agevolare o garantire trasparenza e sicurezza in queste operazioni?
«Sono una grande sostenitrice di Torino e vedo soprattutto aspetti positivi, lo devo ammettere. Ma è sotto gli occhi di tutti come la città sia cambiata e sappia sorprendere per bellezza e dinamismo. Così negli ultimi anni si è posizionata al centro delle attenzioni di grandi investitori, in particolare stranieri. Per noi la seguiamo gli imprenditori dall’avvio del progetto fino alla consegna, e questo è entusiasmante. Un tema importante è quello delle tutele, soprattutto nei cantieri in costruzione, dove spesso si acquista “su carta”. Qui il nostro ruolo diventa fondamentale per garantire sicurezza e trasparenza».

Sta parlando del centro di Torino?
«Non solo. Tante zone stanno vivendo un processo di riqualificazione: il nuovo Polo del Politecnico, ad esempio, attira investimenti e studenti. Torino è sempre più scelta anche per la qualità della vita e i costi più accessibili rispetto ad altre città vicine. Oggi la domanda di alloggi è così alta che non sempre riesce a essere soddisfatta: c’è una vera competizione per l’acquisto di case da reddito. È una dinamicità che porta stimoli continui».
In che modo lo studio collabora con piccole e medie imprese locali, e quali sono le principali sfide che affrontate insieme?
«Le startup del Politecnico sono una grande risorsa, ma le PMI restano l’ossatura del territorio. Nonostante la complessità del momento politico ed economico, molte realtà dimostrano una caparbietà ammirevole e la loro eccellenza nella manifattura non può che portare a una visione positiva. Piuttosto, sfide frequenti riguardano i passaggi generazionali, un tema cruciale per tante aziende. Per le grandi industrie, invece, le complessità sono legate alla fiscalità e alle normative che cambiano rapidamente. Il nostro compito è accompagnare queste realtà, aiutandole a cogliere agevolazioni e opportunità, ma sempre lavorando in squadra: con architetti e geometri sul fronte immobiliare, con commercialisti e fiscalisti sul fronte imprenditoriale. La collaborazione è la chiave. E il fatto che anche noi ci siamo associati lo dimostra: solo unendo le competenze si cresce davvero».

Lo studio è giovane: come guardate al futuro?
«Con entusiasmo. Due praticanti hanno da poco sostenuto il concorso: li aspettiamo speranzosi, insieme a nuovi ingressi. La materia è complessa e richiede forze nuove che potranno arricchire la nostra famiglia. Perché dietro ogni firma, ci sono sempre le persone».
AUTHENTICA NOTAI ASSOCIATI
Via Vincenzo Vela, 22 bis – Torino
Tel. 011.5153311

(foto MARCO CARULLI e DANIELE RATTI)
(Servizio pubbliredazionale)
