Dalla Valle Stura alla conquista dei mercati internazionali: Acqua Sant’Anna continua la sua corsa ai vertici del food & beverage, forte di una leadership conquistata sul campo, a suon di numeri, visione industriale e prodotti capaci di anticipare le tendenze. Acqua Sant’Anna è un caso emblematico di successo imprenditoriale italiano: in meno di dieci anni dalla nascita, l’azienda ha conquistato la vetta del settore, superando colossi multinazionali grazie alla qualità del prodotto, a una visione strategica chiara e a un approccio rivoluzionario al mercato.
L’ultima mossa? Il lancio della linea SanFruit e l’introduzione di nuovi packaging ecosostenibili in vetro, alluminio e Tetra Pak®, che confermano l’impegno del brand piemontese per la qualità e l’ambiente.

Nata nel 1996 a Vinadio (CN), nel cuore delle Alpi Marittime, da un’intuizione imprenditoriale di Alberto Bertone, Acqua Sant’Anna è oggi il marchio più scelto dagli italiani nel comparto delle acque minerali. Un successo costruito sulla leggerezza unica del prodotto (residuo fisso 22,4 mg/l, sodio solo 1,5 mg/l) e su uno stabilimento all’avanguardia: 60mila metri quadrati immersi nella montagna, 16 linee di imbottigliamento, automazione spinta e robotica integrata per una capacità produttiva che sfiora i 3 miliardi di bottiglie all’anno.
Il segreto della leadership di Sant’Anna si ritrova nell’unione virtuosa tra qualità, investimenti in R&S, sostenibilità e ascolto del consumatore. In un settore maturo e competitivo, l’azienda è riuscita a distinguersi grazie a un’identità forte, a una comunicazione trasparente e a una cultura aziendale che valorizza tanto la tradizione quanto l’innovazione.
Oggi Sant’Anna non è solo acqua: è un gruppo che rappresenta uno dei top player del food & beverage italiano. Con oltre 350 referenze, una continua spinta verso nuovi orizzonti e una visione che mette l’ambiente e la persona al centro, guarda al futuro con ambizione e coerenza, e con un fatturato in continua crescita che nel 2024 ha superato i 320 milioni di euro.

Negli ultimi dieci anni, l’azienda ha saputo diversificare la propria offerta puntando con decisione sul segmento delle bevande. Dopo il successo di SanThè, Fruity Touch, Sant’Anna Beauty e Sant’Anna PRO, è ora la volta di SanFruit, la nuova gamma a base di succhi (fino al 30%), senza zuccheri aggiunti, pensata per chi cerca una pausa fresca, sana e gustosa. Tre i gusti al debutto: Arancia Carota Limone, Frutti Rossi e Frutta Mix, in bottiglie da 0,33 l richiudibili.
Recentemente, il brand piemontese ha lanciato le nuove confezioni in vetro, alluminio e Tetra Pak®, che affiancano i già noti pack in PET e PLA vegetale della celebre Bio Bottle. Una scelta strategica che si inserisce in un piano di distribuzione multicanale (“no channel”) capace di coprire ogni contesto d’uso: casa, palestra, bar o ristorante. Questo lancio si lega alla recente acquisizione di Eau Neuve, marchio francese della Compagnie des Pyrénées. Con questa operazione, conclusa nell’autunno 2024, Acqua Sant’Anna rafforza inoltre la propria presenza sul mercato francese ed europeo, acquisendo know-how e una gamma di packaging innovativi e green.
«Un trampolino di lancio per accelerare l’internazionalizzazione dei nostri marchi – ha dichiarato il presidente e AD Alberto Bertone – e per rispondere alla crescente domanda di prodotti di qualità, sostenibili e a basso impatto ambientale».

Il DNA di Sant’Anna è profondamente legato al territorio e al rispetto per l’ambiente. Oltre il 50% della logistica viaggia su rotaia, lo stabilimento è stato progettato in bioarchitettura e alimentato in parte con il calore recuperato dai macchinari. L’uso di veicoli a guida laser elettrici per la movimentazione interna, le pulizie con ghiaccio secco e l’introduzione di camion alimentati a LNG Bio confermano un modello industriale che guarda al futuro con responsabilità.
Un’azienda familiare diventata modello di studio nei corsi universitari di economia, capace di competere con i colossi globali grazie alla combinazione di qualità, tecnologia e sostenibilità. Con oltre 350 referenze in portfolio, Acqua Sant’Anna si prepara ad affrontare le sfide di domani, senza mai perdere di vista la sua missione originaria: portare l’acqua più amata d’Italia sulla tavola di tutti.
Acqua Sant’Anna continua la sua corsa ai vertici del food & beverage, forte di una leadership conquistata sul campo
Acqua Sant’Anna è oggi il marchio più scelto dagli italiani nel comparto delle acque minerali
ACQUA SANT’ANNA

(foto ACQUA SANT’ANNA)
(Servizio pubbliredazionale)
