Un imprenditore è impegnato ogni giorno a organizzare e coordinare risorse umane e materiali per portare avanti la sua attività, a sviluppare nuove strategie di produzione, di vendita e di gestione e deve essere attento a tutto ciò che può portare innovazione. Ecco, oggi non si può pensare di innovare senza approcciarsi a quello che è ormai considerato da molti il paradigma economico della nuova era: la sostenibilità.
Marco Marini, consulente aziendale e fondatore di Ares insieme a Gianpaolo Rolando, anch’esso consulente aziendale ed esperto in infrastrutture tecnologiche: «Il modello comunista non ha funzionato, quello dell’economia di mercato non è sostenibile per il nostro pianeta e non è allineato con i 17 SDGs (Sustainable Development Goals, ndr) adottati dai Paesi del mondo (Agenda 2030 ONU). Senza alcuna sostenibilità. Perché, non dimentichiamolo, essere sostenibili vuole dire essere capaci di durare nel tempo rispettando l’ambiente e la società con cui interagisce l’azienda. La terza via è quella del “buon padre di famiglia” dove il termine “famiglia” racchiude il concetto di azienda inserito in un contesto sociale più o meno ampio».
Ares si propone anche come aiuto alle startup, non solo in ambito di sostenibilità, ma come punto di riferimento per consulenze finanziarie, Marketing Strategy, fino ad arrivare a interventi in equity
«Per il mondo imprenditoriale è ormai indispensabile guardare al futuro con un approccio volto alla sostenibilità ed ESG oriented – precisa Gianpaolo Rolando – Ma, mentre nel nord Europa il cambiamento è già in atto da tempo, nel nostro Paese spesso questo cambio di paradigma viene vissuto dalle aziende come un costo, non come un valore». Ares nasce nel 2016 come società di partecipazioni, ma fin da subito approccia in modo innovativo anche il ramo della consulenza strategico-aziendale, sia a livello nazionale che internazionale. La prima operazione è stata la partecipazione al piano di ristrutturazione e di sviluppo di un’importante realtà manifatturiera industriale piemontese. Raggiunti gli obiettivi prefissati, Marco Marini e Gianpaolo Rolando, hanno poi deciso di dismettere la partecipazione per potersi dedicare a nuove sfide imprenditoriali, affiancando le imprese italiane e accompagnandole in un percorso di crescita e sviluppo.

Riprende la parola Marco Marini: «Quando si parla di crescita non si può ormai prescindere dal guardare all’ESG. Essere sostenibili non significa unicamente fare scelte virtuose rispetto alla comunità e all’ambiente, ma permette di misurare in modo preciso e sulla base di parametri standardizzati le performance ambientali, sociali e di governance di un’azienda, creando vantaggi concreti all’azienda stessa, ma anche al suo contesto di riferimento. Pensiamo al miglioramento della brand awareness sia verso gli stakeholder sia verso il mondo finanziario che tende a premiare le aziende con un approccio sostenibile; o alla facilitazione all’accesso al credito bancario, senza dimenticare la credibilità percepita dal pubblico finale».
In base alle ultime direttive UE, le aziende quotate in borsa o con determinati fatturati e numero di dipendenti sono oggi obbligati a redigere un Bilancio di Sostenibilità. Ma anche chi non rientra in questi parametri, sottolineano gli esperti di Ares, dovrebbe volgere il proprio sguardo ai fattori ESG (Environment, Social e Governance): «ESG non vuol dire piantare un albero per dimostrare di voler contrastare la produzione di anidride carbonica. Questo si chiama ESG Washing – sorride Gianpaolo Rolando – Piuttosto è fondamentale mettere in atto delle strategie dal punto di vista ambientale, sociale e di governance che garantiscano la durabilità di un’impresa. Noi accompagniamo l’imprenditore in questo percorso. Un esempio su tutti, particolarmente sentito in Italia, è quello del passaggio generazionale. Ecco, ci occupiamo anche di questo tema perché è da qui che si garantisce la continuità nel tempo di una realtà aziendale».

La specializzazione di Ares non è dunque la certificazione aziendale, quanto indirizzare il management verso scelte oculate in ottica sostenibile. Si parte dall’analisi dei dati per arrivare a un controllo di gestione avanzato, esplicitato in una relazione puntuale che deve servire da punto di riferimento per il presente e il futuro dell’azienda. A questo segue poi una fase di valutazione e ulteriore accompagnamento per, eventualmente, modificare le negatività o rafforzare le positività, attraverso un percorso dinamico che non smette mai di evolvere. «È una vera passione la nostra. Ci piace pensare che stiamo contribuendo alla crescita di un’azienda e, indirettamente, che stiamo lavorando perché possa lasciare qualcosa di buono alle generazioni future. La nostra sfida, condivisa con gli imprenditori, alla fine, è proprio questa: un mondo migliore», conclude Marco Marini.
Philip Kotler, guru mondiale nel campo del management, disse: «Ci sono due tipi di aziende, quelle che cambiano e quelle che scompaiono». Oggi è il momento di cambiare guardando alla sostenibilità. E Ares può essere il partner giusto per affrontare questo cambiamento.
La specializzazione di Ares è indirizzare il management verso scelte oculate in ottica sostenibile. Si parte dall’analisi dei dati per arrivare a un controllo di gestione avanzato
Ares nasce nel 2016 come società di partecipazioni, ma fin da subito approccia in modo innovativo anche il ramo della consulenza strategico-aziendale, sia a livello nazionale che internazionale.
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(foto MARCO CARULLI)
(Servizio publiredazionale)



