Cura delle persone, crescita delle comunità, meraviglia del territorio. Sono queste le coordinate che guidano da oltre trent’anni il cammino della Fondazione CRT e che oggi trovano nuova forza e visibilità in una campagna che parla a tutti, con chiarezza. «“Siamo qui” non è uno slogan: è una dichiarazione di presenza. È la volontà di esserci, ogni giorno, nei luoghi dove nascono i bisogni, i desideri, le opportunità», spiega il Segretario Generale di Fondazione CRT Patrizia Polliotto.

Nei prossimi mesi Torino si accenderà di “meraviglia” e di appuntamenti culturali e artistici che porteranno la firma del sostegno della Fondazione CRT. Dai grandi festival come Artissima, Flashback, The Others, fino al Torino Film Festival dove si assegnerà il Premio Speciale Fondazione CRT TFF, dedicato a chi con il proprio talento ha reso grande il cinema e la cultura. Senza dimenticare il prestigioso convegno internazionale CIMAM e la nuova programmazione delle OGR Cult, che ospiteranno mostre internazionali, tra cui una attesissima collaborazione con la Tate Modern di Londra. E ancora: Luci d’Artista, che da sempre illumina la città e quest’anno si arricchisce con quattro nuove installazioni, due delle quali rese possibili grazie al contributo della Fondazione CRT con Fondazione per l’Arte CRT e OGR Torino.

L’offerta culturale della città si arricchirà anche delle tante stagioni teatrali che contraddistinguono i palcoscenici sotto la Mole, come il Teatro Regio e il Teatro Stabile. Quest’ultimo vede il supporto di Fondazione CRT non solo alla programmazione – che si è aperta con l’Amleto – ma anche con iniziative come Un posto per tutti, che permetterà a mille cittadini con basso reddito di vivere l’esperienza del teatro con un abbonamento gratuito.

«La cultura è parte del DNA della Fondazione e abita anche la sua casa: Palazzo Perrone, gioiello architettonico che si apre ai cittadini in occasioni speciali, come le recenti giornate di “è cultura!” e i nuovi cicli di conferenze ed eventi che animano i nostri spazi». Dal 1991 Palazzo Perrone è infatti sede della Fondazione CRT che, in oltre 30 anni di attività filantropica, ha supportato con oltre 2 miliardi di euro più di 45.000 progetti per sostenere i giovani talenti, valorizzare il patrimonio artistico e culturale, favorire la ricerca, la formazione e il welfare, proteggere l’ambiente, stimolare l’innovazione, investire in progetti che generano valore economico, sociale e ambientale misurabile. Con una missione chiara: promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo, per un futuro equo e responsabile.

«Palazzo Perrone è un vero “scrigno” di opere d’arte. Ancora oggi i visitatori possono ammirare diversi gioielli artistici, in particolare le opere del pittore piemontese Michele Antonio Milocco. Ma oltre a questo straordinario contenitore, c’è anche il contenuto: quest’anno Fondazione Arte CRT celebra i 25 anni di attività con un progetto espositivo che coinvolge le sale auliche del palazzo, esponendo una selezione di opere appartenenti alla propria collezione. L’esposizione, curata da Clemente Miccichè e ispirata a “Le Musée Imaginaire” di André Malraux, mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente. Prospetto espositivo: circa 44 opere che spaziano tra fotografia e pittura, con artisti quali Luigi Ghirri, Paola Pvi, Ferdinando Scianna, Karel Appel, Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas e altri. Sempre più, poi, alcune opere della collezione Fondazione per l’Arte CRT trovano nuova vita. Infatti spesso la collezione “esce” dai confini istituzionali per diffondersi nel territorio, trasformandosi in un patrimonio vivo e condiviso».

Il nuovo Manifesto è un invito a riconoscere e ritrovare la Fondazione nella vita quotidiana della città e delle comunità. Perché “Siamo qui” significa esserci davvero: nelle sale dei teatri, nei festival internazionali, nei palazzi aperti alla cittadinanza, sui palcoscenici delle stagioni teatrali.
FONDAZIONE CRT

(foto PINO DELL’AQUILA, GIORGIO PEROTTINO e FONDAZIONE CRT)
