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Circuito In Lire

L'opportunità per la tua azienda

COSTRUIRE ECONOMIE LOCALMENTE SOSTENIBILI; RICREARE CONDIZIONI DI SVILUPPO PARTENDO DA UN CREDITO RECIPROCO; LA FIDUCIA COME MONETA DI SCAMBIO IN UN SISTEMA DI ECONOMIA CIRCOLARE. CIRCUITO IN LIRE È LA NUOVA OPPORTUNITÀ PER IL BUSINESS DELLE AZIENDE. E NESSUNA NOSTALGIA PER LE CARE VECCHIE LIRE. QUI SI PARLA DI FUTURO

In un anno e mezzo, oltre 400 nuovi iscritti e 8mila transazioni, per un valore pari a 6 milioni di euro. Non si può che parlare di un trend positivo per In Lire, ‘a different commerce’, come recita lo slogan. In Lire è infatti un’alternativa allo scambio monetario. Il circuito è, potremmo dire ancora una volta, figlio della creatività torinese: Marco Negro, a fine 2017, ha lanciato questo progetto, che si è focalizzato inizialmente sul Piemonte; ma è l’anno successivo, con l’ingresso nella compagine sociale della holding guidata da Romi Fuke, che il Circuito si consolida in Lombardia, per poi diffondersi a livello nazionale tra Liguria, Toscana, Lazio e Campania. Il modello si basa sulla volontà di ricreare le condizioni fiduciarie che permettano alle imprese di tornare a fare squadra, per contribuire a un successo comune. Una community di imprese che mettono a disposizione l’una dell’altra prodotti e servizi, con lo scopo di sviluppare più fatturati, più ricavi, più investimenti senza esborso di denaro, sfruttando il proprio potenziale inespresso (camere vuote di un hotel, tavoli di un ristorante, il tempo libero di un professionista o il magazzino a bassa rotazione di un’attività commerciale, ad esempio). Spiega Romi Fuke: «Cerchiamo di dare il giusto collocamento a ogni nuova azienda che entra nel nostro circuito, in modo che possa interagire, da una parte, con fornitori interessanti per l’attività e, dall’altra, con clienti potenzialmente interessati. Particolarmente significativa è l’alta partecipazione dimostrata delle aziende iscritte, segno di quanto sia forte l’esigenza di uno strumento parallelo al denaro. Con gli Accordi di Basilea, gli imprenditori hanno dovuto affrontare il problema del mancato finanziamento come bisogno reale, una difficoltà ancor più sentita da chi è titolare di piccole e medie imprese. Loro, che sono lo zoccolo duro della nostra economia, si trovano a non essere sostenute. In Lire diventa un sistema complementare di aiuto».

Romi Fuke e Marco Negro

Il credito è sempre stato un canale di supporto alle aziende, ma la novità di In Lire consiste nell’aver interpretato questo strumento ‘antico’ in chiave contemporanea: online, una piattaforma tecnologica altamente affidabile, gestibile anche in mobilità, nella quale le aziende si possono muovere con semplicità e facilità; offline, invece, la continua e costante presenza di professionisti al fianco delle imprese, i community trader, capaci di rendere fluidi i processi e rapide le transazioni tra aderenti al circuito, di fare matching continuo tra domanda e offerta.

Spiega Marco Negro: «Al di là delle infrastrutture, sono le persone a fare la differenza per Circuito In Lire; al nostro interno assicuriamo allo staff aziendale e ai community trader una formazione continua. Questa è stata la base del nostro successo». Ma il successo in continua crescita è certamente dato dal fatto di offrire l’opportunità di essere parte di una community.

Ricordate il vecchio ‘pagherò’? Ecco, con In Lire si viene a ricreare un circuito di credito senza però incorrere in alcun tipo di rischio finanziario. Il credito è utilizzato in modo complementare al denaro (moneta complementare). In più, si risparmia liquidità andando ad aumentare il fatturato. Così Circuito In Lire ricollega l’economia al territorio: la circolazione della moneta complementare diventa propulsore di un’economia circolare che è di stimolo all’economia reale. Continua Marco Negro: «Parliamo di migliaia di imprese capaci di mettersi reciprocamente a disposizione per migliorare le proprie vendite o per ottimizzare le proprie spese correnti. Non mancano le convezioni con enti, istituzioni e associazioni di categoria. Anche la tecnologia è importante per In Lire: su Torino, ad esempio, abbiamo integrato il sistema di pagamento Pago In Lire nell’app di Eat In Time, il primo food delivery tutto italiano che accetta crediti In Lire per pagare il cibo consegnato a domicilio. Stiamo infine lavorando sul lato del welfare, per permettere l’erogazione di benefici dedicati ai dipendenti delle aziende iscritte». Ma non è finita qui.

In occasione del primo evento del 2020 per gli associati In Lire, organizzato a Palazzo Visconti a Milano, è stata presentata un’ulteriore novità: da marzo In Lire sarà anche per i privati. Fino a questo traguardo il circuito era dedicato agli scambi B2B e B2E (business to employee). Grazie all’integrazione tecnologica con la piattaforma sarda PassaparolaShop di Why Company, Circuito In Lire entra prepotentemente nel mondo del retail e del credit back: effettuando una spesa nei punti vendita convenzionati, l’utente potrà guadagnare credito da spendere in acquisti futuri. Giona Serra, titolare di Why e responsabile del progetto: «Il cliente finale potrà concretamente comprendere il vantaggio di un aumento della capacità di spesa e del vero risparmio, alimentando la spesa di quartiere e prossimità. Inoltre, grazie a una strategia di marketing referenziale attraverso il passaparola, ci diffonderemo velocemente».

Giona Serra e Romi Fuke

Il successo di questo progetto, basato su un’economia digitale, collaborativa e interconnessa, sta accompagnando In Lire verso un ulteriore traguardo: la trasformazione in SPA. Conclude Romi Fuke: «È l’inizio di lungo percorso, ma grazie alla fiducia dataci da Antonio Chieffo, CEO di BeMyCompany, avremo il primo importante aumento di capitale sociale, pari a mezzo milione, che ci permetterà di arrivare entro i prossimi 18 mesi alla quotazione in Borsa. E questo ci servirà per acquistare credibilità ancora maggior tra le aziende italiane».

Antonio Chieffo e Romi Fuke

 


In Lire è la moneta complementare italiana che sostiene le aziende, facilità le relazioni e favorisce l’accesso a nuove forme di credito reciproco. Una moneta complementare = 1 euro.

Potrai:

• Trovare e acquistare, dalle aziende presenti sulla piattaforma, beni e servizi per te e la tua azienda.

• Utilizzare il credito che hai sulla piattaforma o l’affidamento commerciale che potrai richiedere in base alle tue esigenze.

• Vendere i tuoi prodotti e servizi a nuovi clienti sulla piattaforma e incassare crediti immediatamente disponibili per i tuoi acquisti.a, beni e servizi per te e la tua azienda.

Sul portale è presente un marketplace, dove gli iscritti possono creare vetrine di presentazione della propria azienda, pubblicando offerte e promozioni di articoli e servizi che intendono sviluppare, e una sezione dedicata alla gestione completa del proprio conto di compensazione, realizzata con standard di sicurezza analoghi a quelli di un internet banking.

 

Sito: www.in-lire.com

Sedi operative: via Giuseppe Verdi 17, Cusano Milanino (MI) / Via Vacchieri 3, Collegno (TO)

Sede legale: via San Gregorio 44, Milano

Indirizzo mail: info@in-lire.com

 

(Foto di MARCO CARULLI e IN LIRE)

(Servizio pubbliredazionale)