Realizzi che è ufficialmente iniziata l’estate torinese (e albese) non solo per il caldo di questi giorni, ma anche per la presentazione della nuova edizione (la numero 18) del festival agrirock di Alba, Collisioni. Presentato in conferenza stampa al Circolo dei Lettori oggi, 17 giugno, ha confermato una line-up che mette nuovamente insieme grandi nomi internazionali e nuove voci italiane, con tre giornate in programma il 27 giugno, il 4 e il 5 luglio in Piazza Medford.
«La diciottesima edizione di Collisioni conferma la vocazione del festival a mettere in dialogo mondi musicali diversi, generazioni differenti e pubblici sempre più̀ ampi. Alba si prepara ad accogliere migliaia di spettatori da tutta Italia per condividere insieme un’esperienza fatta di musica, incontro e partecipazione».
Ad aprire le danze il direttore artistico Filippo Taricco, che da sempre guida il festival e che ha ribadito la filosofia che da diciotto anni tiene insieme il progetto: fare un festival come questo significa restare costantemente connessi a un pubblico che cambia gusti più in fretta di chiunque altro, mettendo in dialogo mondi musicali e generazioni diverse davanti a un pubblico sempre più ampio.
Sul fronte del programma, la notizia più attesa: sarà Ben Harper ad aprire l’edizione di quest’anno, il 27 giugno. Le due serate successive sono dedicate alle Giornate Giovani, realizzate in collaborazione con Banca d’Alba. Il 4 luglio l’indie italiano si prende il palco, con Alfa, Frah Quintale, Marco Castello e Andrea Cerrato; il 5 luglio si cambia registro con una giornata dedicata al sound urban contemporaneo internazionale, grandi protagonisti Morad, Sayf e Nerissima Serpe.
Durante i saluti istituzionali, l’assessore regionale Marco Gallo ha sottolineato come Collisioni sia ormai un punto di riferimento nazionale per un territorio che ha molto da offrire e che proprio grazie a eventi come questo continua a promuoversi, ricordando anche il percorso di crescita del festival attraverso anni complicati. «Un punto di forza di “Collisioni” è che non si tratta di un festival paracadutato in un non-luogo e che potrebbe svolgersi ovunque. È il più grande evento musicale d’autore che intorno ha Alba, le Langhe, il paesaggio vitivinicolo Unesco. Collisioni è un attrattore di turismo».
Per il Comune di Alba è intervenuta la vicesindaca Caterina Pasini, che ha rimarcato come i grandi nomi annunciati confermino la capacità di Collisioni di richiamare in città migliaia di persone unendo generazioni diverse sotto lo stesso palco.
Diciotto anni dopo la prima edizione, Collisioni conferma quindi la propria identità: un festival agrirock capace di tenere insieme un headliner internazionale, il meglio del cantautorato indie italiano e le nuove sonorità urban, il tutto sotto l’ombrello di un sostegno istituzionale ormai solido e una fanbase più che affezionata.
Il countdown per Collisioni è ufficialmente iniziato.
