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Beyond Alien: H.R. Giger

la conferenza di presentazione

DOPO 25 ANNI, TORNA IN ITALIA, A TORINO, UNA RETROSPETTIVA DEDICATA ALL’ARTISTA CHE CREÒ UNA SPECIE EXTRATERRESTRE PER IL FILM ALIEN

Il 20 giugno siamo stati al Museo del Cinema per la conferenza di presentazione di Beyond Alien: H.R. Giger la mostra che, a partire dal 5 ottobre 2024 e fino al 16 febbraio 2025, troverà la sua esposizione al Mastio della Cittadella di Torino. Protagonista della retrospettiva è il pittore, designer e scultore svizzero, Hans Ruedi Giger, conosciuto ai più per aver rappresentato sul grande schermo Xenomorfo, la creatura protagonista di Alien, che gli è valsa l’Oscar per i migliori effetti speciali nel 1980. Un omaggio, a 10 anni dalla morte.

Ma torniamo a noi. All’interno della Mole Antonelliana, nella sala allestita per la conferenza stampa, a rompere il ghiaccio è stato Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema che, dopo i ringraziamenti di rito, ha presentato Alessia Autuori di Glocal Project e Salvatore Lacagnina di Navigare s.r.l. che con ONO Arte hanno coprodotto la mostra.

Insieme a loro anche il curatore, Marco Witzig, massimo esperto internazionale dell’artista che, in un ottimo italiano, ha evidenziato come, dopo quasi 25 anni (l’ultimo nel 1990 a Milano), venga presentato in Italia un best of di Hans Ruedi Giger, e come: «Molti giovani abbiano visto prima le cose di artisti influenzati da Giger senza sapere chi è Giger». E per “cose” intende film o giochi da consolle, i cui creatori hanno subìto (positivamente) l’influenza dell’artista svizzero (uno dei prompt più utilizzati sulle piattaforme di A.I. è la richiesta di figure o disegni utilizzando lo stile di Giger a conferma di quanto sia ammirato da appassionati e addetti ai lavori).

Molti giovani hanno visto prima le cose di artisti influenzati da Giger senza sapere chi è Giger

Sempre Witzig ha raccontato le specifiche della mostra. Quest’ultima sarà caratterizzata dal percorso artistico di Giger partendo dai disegni di infanzia degli anni ‘60 e ‘70, passando per le rappresentazioni eseguite con l’aerografo, per i dipinti a olio, fino ad arrivare alle opere più famose.

Oltre alle opere dell’artista, l’allestimento organizzerà il percorso di visita affinché il pubblico riesca a “entrare nel mondo dell’artista” immergendosi nella sua vita quotidiana.

Nelle ultime battute della conferenza stampa, Alessia Autuori ha preannunciato che questa mostra sarà una grande scoperta per il pubblico, dopo anni di tentativi “inseguendo” (sorride) il curatore per portare questa esposizione in Italia. E continua: «Hans Ruedi Giger aveva una visione che non è lontana dai temi che ci sono oggi, essendo lui angosciato da tutto ciò che è biomeccanico e quindi da tecnologia ed essere umano, e da tutte le situazioni geopolitiche che ha vissuto, come la guerra del Vietnam o la fine della guerra fredda; tutte situazioni che l’hanno portato a realizzare queste opere ancora oggi contemporanee, non molto lontane da ciò che attualmente viviamo».

Quindi non resta che aspettare il 5 ottobre per poter godere di questa retrospettiva su Hans Ruedi Giger.

Nel frattempo, se siete ultra fan del film Alien, potete ingannare l’attesa: ad agosto esce nei cinema il nuovo capitolo della leggendaria saga.