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CUS Torino

Al servizio degli atenei e della Città

Estate 2022

LA PIÙ GRANDE POLISPORTIVA D’ITALIA SI PREPARA ALL’ATTESO APPUNTAMENTO DEI GIOCHI MONDIALI UNIVERSITARI INVERNALI (EX UNIVERSIADI) PREVISTI NEL 2025. NELL’ATTESA, TANTE ALTRE OCCASIONI PER RACCONTARE LO SPORT E PROMUOVERE TORINO A LIVELLO INTERNAZIONALE. A DIMOSTRAZIONE DI COME  L’ATTIVITÀ SPORTIVA POSSA E DEBBA ESSERE UN VOLANO PER LA CITTÀ E I SUOI ATENEI

Atene sta alle Olimpiadi come Torino alle Universiadi. Quale immagine migliore per raccontare la centralità dello sport per la nostra città, dove, tra le altre cose, videro i natali i Giochi Mondiali Universitari (ex Universiadi) nel 1959.

Itinera Torino Universitaria Rugby e Fabrizio Ricca, Riccardo D’Elicio e Domenico Carretta

Diciamo “tra le altre cose” perché sono ormai 75 anni che il CUS Torino si fa promotore di un’attività sportiva che coinvolge tutti, dagli studenti ai cittadini ai professionisti e, perché, come dichiara Riccardo D’Elicio, presidente del Centro Universitario Sportivo torinese: «…ha saputo nel tempo affermarsi come la più grande polisportiva d’Italia diventando patrimonio stesso della città. Torino è per tradizione un centro a forte vocazione universitaria, con due atenei, riconosciuti per la loro eccellenza, che erogano servizi sportivi di alto livello grazie al CUS. Insieme al sistema universitario torinese e alla buona politica regionale e cittadina, lavoriamo anno dopo anno per presentare al mondo un territorio attrattivo dal punto di vista turistico così come universitario. Gli studenti scelgono Torino per il valore dell’offerta universitaria e, come si è dimostrato, anche per la nostra offerta sportiva. Arrivano, scoprono la città, se ne innamorano, e poi vanno in giro per il mondo a raccontare le nostre bellezze e i nostri servizi. Insomma, lo sport come mezzo per promuovere il sistema Piemonte».

L’accensione della Fiamma del Sapere

L’accensione della Fiamma del Sapere in partenza per Chengdu

Se il CUS Torino eccelle a livello di sport agonistico (la squadra di rugby in Top 10 italiana, l’atletica e il tennis tavolo in serie A, e dalla prossima stagione, è in programma la formazione di una squadra universitaria di danze accademiche dal nome University Dance Company, con casting previsti a partire da fine settembre, solo per riportare alcuni esempi), si susseguono gli appuntamenti organizzati dalla polisportiva, volti a coinvolgere la città intera: è stato un entusiasmante successo primaverile Torino OnMove, coordinato dal Centro Universitario Sportivo Torinese in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Campus EDISU Piemonte, Fondazione Collegio Einaudi; patrocinato dalla Città di Torino e reso possibile grazie al bando “Muoviamoci!” della Fondazione Compagnia di San Paolo. Per tre mesi, i cittadini hanno potuto prendere parte alle tante attività in programma in dieci parchi del capoluogo piemontese. Indimenticabile l’edizione 2022 di Just the Woman I Am dove, ancora una volta, il CUS Torino ha dimostrato il legame tra salute e sport, integrando temi come prevenzione, innovazione, inclusione e parità di genere. «In questi giorni Torino è invece stata sotto i riflettori del magico mondo del golf. Si sono svolti, nel campo di gara del Royal Park I Roveri, i World University Championship Golf 2022, giunti alla 18a  edizione». Pensando a settembre, invece, torna il Mese dello Sport, 30 giorni di corsi gratuiti.

La vittoria di UniTo alla Rowing Regatta e Anna Arnaudo

La vittoria di UniTo alla XXIV edizione della Rowing Regatta e La campionessa del team Battaglio Torino Universitaria Atletica Anna Arnaudo

«Queste attività sono per tutti gli studenti. Parliamo di 20mila nuove matricole. È evidente il valore di questa iniziativa, dato che i giovani appena approdati in città potranno scoprire i servizi e gli impianti sportivi a disposizione. Il progetto è però esteso all’intera cittadinanza: vogliamo emozionare e far appassionare allo sport. Non importa se poi non tutti sceglieranno il CUS Torino, la nostra missione è far capire quanto il movimento fisico sia determinante per una vita sana – sottolinea D’Elicio – Non dimentichiamo poi il nostro Progetto Adaptive Sport, con cui mettiamo a disposizione le strutture, gli istruttori e le attrezzature specifiche per offrire a studenti universitari e giovani con disabilità la possibilità di cimentarsi in discipline differenti. Attualmente sono una cinquantina i ragazzi che svolgono regolarmente attività sportiva adattata. Fondamentale la collaborazione con l’Unità Spinale del CTO, con Casa Ugi, con l’Università e con il Politecnico di Torino».

Il CUS è una straordinaria realtà che sta rendendo grande lo sport universitario.

Il CUS Torino si conferma fucina di eventi anche con la Rowing Regatta, fissata per il 7 ottobre, un’avvincente regata che lega Università e Politecnico. La novità è il coinvolgimento dell’Università ESCP Business School di Parigi, il che darà un taglio ancor più internazionale all’evento.

E intanto aspettiamo con trepidazione il 2025, quando si terranno, a Torino e tra le valli piemontesi, i Giochi Mondiali Universitari Invernali. «Tre anni in cui lavorare per il rilancio della città e dei nostri atenei. Possiamo davvero diventare un punto di riferimento globale per il mondo sportivo universitario». Il 20 settembre, Giornata Mondiale dello Sport Universitario, è in calendario la cerimonia ufficiale di accensione della Fiaccola del Sapere dei Giochi Mondiali Universitari Invernali, che si svolgeranno a Lake Placid a inizio gennaio 2023. Perché se Torino sta ad Atene…

Il Progetto Adaptive Sport e L’arrampicata sportiva

Il Progetto Adaptive Sport e Una delle attività cussine, l’arrampicata sportiva

 

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Sito: www.custorino.it

 

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(Foto CUS TORINO)

(Servizio publiredazionale)