Uno chef giovane, talentuoso e giramondo, che si è fermato a Torino, sposando l’arte della cucina piemontese. Una galleria bellissima, nobile, decaduta e rinata. Una trattoria orgogliosamente imperfetta. Gli ingredienti, insomma, ci sono tutti: Dume è sbocciato nuovamente ed è uno degli indirizzi che dovete avere in agenda.