La generazione X ricorderà certamente (e forse con un po’ di nostalgia) quando Villa Gualino rappresentava il futuro, la sperimentazione, la voglia di apprendere divertendosi. Experimenta era il mondo magico che ogni bambino sognava per il suo fine settimana. Ecco, ancora oggi, dietro gli alti alberi della collina torinese, concetti quali visione, progettazione, entusiasmo non mancano (anzi).
Dal 1994 Villa Gualino è infatti la sede dell’European Training Foundation, l’agenzia dell’Unione Europea il cui mandato è quello di supportare Paesi limitrofi all’UE per tutto ciò che è formazione, sviluppo del capitale umano. Sono 44 le agenzie che l’Unione Europea ha scelto di decentrare negli Stati membri, in Italia solo due: una a Parma, che si occupa di sicurezza alimentare; l’altra a Torino, appunto, dove si trova ETF.

Ma cosa fa concretamente lo staff dell’ETF? Aiuta i Paesi nella definizione di parametri di qualità e rilevanza per una formazione che offra competenze al passo con i tempi, affinché possano poi implementarli in maniera indipendente; anticipa i bisogni del mercato del lavoro, in modo da supportare i Paesi nello sviluppo di percorsi di studi che soddisfino la domanda di competenze; mette in atto azioni che permettano di modernizzare i metodi di insegnamento.
In 30 anni l’ETF ha così contribuito allo sviluppo sociale ed economico in Paesi che spaziano dall’Europa orientale ai Balcani occidentali, dall’Asia Centrale fino al Nord Africa. Ogni Paese ha aspetti diversi su cui andare a lavorare o ecosistemi più meno favorevoli ad accogliere alcune tematiche piuttosto che altre. La capacità di ETF è saper modulare le sue analisi e i suoi interventi in base al contesto: dal sostegno all’innovazione tecnologica in Serbia, fino ai progetti di inclusione delle aree rurali in Tunisia. Azioni di concreta utilità, come dimostrato dal fatto che alcuni dei Paesi che in passato erano stati affiancati dall’ETF fanno oggi parte dell’UE, come Polonia, Croazia e Romania.

In questo compito complesso, chi va a trarne vantaggio non sono solo i Paesi partner, ma l’Unione Europea nella sua interezza. Pensiamo a quando la caduta dell’ex URSS portò l’Europa a guardare ai Balcani come fornitori di lavoratori. L’ETF nasce proprio per sostenere lo sviluppo di capitale umano, supportando la crescita dei Paesi stessi, ma portando anche benefici all’Unione europea. Un’esigenza, quella di professionisti competenti, che si amplifica a seguito dell’invecchiamento della popolazione e parallelamente alla mancanza di determinati profili professionali.
Ma se il mandato volge prioritariamente il suo sguardo all’estero, ETF sa quanto è importante saper cogliere l’essenza e il valore del territorio che la ospita. Ecco perché Torino è posta oggi al centro di molte attività dell’agenzia, e lo sarà sempre di più, in linea con la volontà della nuova direttrice Pilvi Torsti.

Negli anni, una delegazione dalla Thailandia ha visitato la città per discutere di occupabilità giovanile e sviluppo delle competenze con l’ETF, l’Agenzia Piemonte Lavoro e Veneto Lavoro; inoltre, 200 partecipanti da più di 40 Paesi hanno preso parte agli eventi Skills ®evolution e al seminario per i Paesi partner dell’Alleanza Europea per gli Apprendistati (EAfA), visitando eccellenze locali come il CIM4.0, Italdesign, COMAU, Piazza dei Mestieri, ENGIM, Gerla e il master di alto apprendistato Iveco Group – Politecnico di Torino. Infine, per citare un altro esempio, sono stati ospitati rappresentanti dei governi dell’Asia Centrale e dell’Unione Europea impegnati in discussioni su sistemi di formazione inclusivi e orientati al mercato del lavoro. Sono state poi organizzate visite a siti industriali e centri di formazione torinesi e promosse iniziative di sensibilizzazione nelle scuole secondarie torinesi per diffondere la storie e i valori dell’UE.
In collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, l’ETF ha coordinato conferenze e pubblicazioni con istituti come la Fondazione per la Scuola. Insieme alla Camera di commercio di Torino ha ospitato eventi di networking internazionale a Terra Madre, mentre con l’ITCILO ha sviluppato corsi di apprendimento nel Metaverso. Collaborazioni con l’Università di Torino, con il Politecnico e la Regione Piemonte hanno inoltre contribuito alla crescita di un ecosistema innovativo per la governance delle competenze.

«Torino rappresenta il perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, un laboratorio vivente che ha arricchito la nostra missione globale, fin dal 1994: una città delle Competenze dal respiro globale che è stata capace di ispirare il lavoro dell’ETF su scala globale», ha commentato Pilvi Torsti. Non a caso si chiama proprio “Torino Skills City” l’iniziativa avviata negli anni insieme alle istituzioni locali, e oggi rilanciata, volta a rafforzare il ruolo della città come punto di riferimento globale per lo sviluppo delle competenze, come centro di soluzioni innovative alle sfide globali legate al lavoro. Dopo 30 anni, l’entusiasmo di ETF continua, con lo sviluppo di progetti di mobilità lavorativa e il consolidamento di sinergie con partner locali e internazionali.
L’ETF nasce proprio per sostenere lo sviluppo di capitale umano, supportando la crescita dei Paesi stessi, ma portando anche benefici all’Unione Europea
Dal 1994 Villa Gualino è la sede dell’European Training Foundation, l’agenzia dell’Unione Europea il cui mandato è quello di supportare Paesi limitrofi all’UE per tutto ciò che è formazione, sviluppo del capitale umano.
ETF- EUROPEAN TRAINING FOUNDATION

(foto MARCO CARULLI e ETF)
(Servizio pubbliredazionale)
