Ieri sera siamo stati alla Reggia di Venaria per il gala dei trent’anni dell’ETF, l’European Training Foundation, agenzia dell’Unione Europea con sede a Torino che ha spento il 28 novembre le trenta candeline di attività. Cosa fa l’ETF? Aiuta i Paesi in transizione e in via di sviluppo nella costruzione e/o riforma dei propri sistemi di istruzione e formazione, e nello sviluppo del mercato del lavoro. Tutto questo in 28 paesi del mondo, sempre partendo da Torino.

Noi, la mattina di giovedì, siamo stati da Green Pea per la prima parte di queste “celebrazioni”, quella più tecnica e di confronto, mentre la sera ci siamo spostati alla Reggia di Venaria per il gala vero e proprio.

Considerazioni? Abbiamo la Reggia a due passi e forse è proprio per questo che a volte la diamo un po’ per scontata… Entrare ieri sera a Venaria Reale, con la Reggia vestita a festa, colorata di luci, per poi varcare la soglia e godersi lo spettacolo di queste sale, è semplicemente magia. È il miglior ambasciatore possibile della bellezza del nostro territorio. E soprattutto è una scelta giusta se pensiamo a un’ETF che dialoga con il mondo e rivendica allo stesso tempo il proprio, stretto legame con Torino.
Spettacolo della Reggia a parte, com’è andata la serata? In maniera incantevole. Con i fiori del corsage consegnati all’entrata, con la meraviglia della Galleria Diana allestita per il catering di benvenuto, raggiunta attraversando varie sale della Reggia (peraltro per i moltissimi ospiti giunti da fuori Italia è stata anche una bella occasione di visita a questo patrimonio artistico), con la musica suonata dal vivo a riempire la sala di belle note.

Dopo il benvenuto, ci si è spostati nella sala “La Citroniera” allestita per la cena, con i tavoli bianchi, ancora uno spazio di musica dal vivo, ma soprattutto il momento di speech che ha preceduto la cena. Occasione per ringraziare gli amici di ETF, le Istituzioni, i partner, la grande squadra che porta avanti da 30 anni questa missione, e per consegnare i vari premi della serata.

Sul palco ovviamente la direttrice ETF Pilvi Torsti, insieme a Mario Nava della Commissione Europea, alla parlamentare europea Li Andersson, all’ex sindaco di Torino Valentino Castellani, alla vicesindaca Michela Favaro e ad altri protagonisti della serata. Il messaggio? Ovviamente un grande augurio per questi primi trent’anni, ma soprattutto, dato che non è nello stile ETF fermarsi troppo a premi e riconoscimenti, un significativo rinnovo dell’impegno a continuare la propria missione in giro per l’Europa e il mondo.
Cos’è stata questa giornata dunque? Sicuramente non un punto di arrivo, ma un trampolino di lancio. Un momento di comunione tra le tante energie dell’ETF, vogliose di incontrarsi e dialogare di nuovo, a Torino, per ripartire nel proprio operato con ancor più determinazione.
Noi vi promettiamo qui un’intervista alla direttrice Pilvi Torsti e quindi torneremo sicuramente a parlarvi dell’European Training Foundation.
