La dama di picche l'opera lirica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che la considerava la sua creazione più riuscita, va in scena al Teatro Regio.
Composta nel 1890 su libretto di Modest Čajkovskij, ispirata all'omonimo racconto di Aleksandr Puškin, la trama ruota attorno a Hermann, un uomo tormentato dalla sua ossessione per il successo e la ricchezza, e Lisa, una giovane donna di estrazione nobile che desidera liberarsi dalle costrizioni del suo ambiente. Il loro incontro scatena una serie di eventi tragici, alimentati dal desiderio, dall'illusione e dal destino crudele.
La lettura del regista Sam Brown attualizza la vicenda, trasformandola in una riflessione sulla società moderna, in cui il protagonista è intrappolato in una realtà illusoria simile a "un'eterna realtà Instagram", dove tutto appare perfetto in superficie ma cela profonde fratture.
L'evento vede la direzione del maestro Valentin Uryupin e l'esecuzione dell'Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Regio.
Prevista la tradizionale Anteprima Giovani il 1° aprile alle 19.30, riservata al pubblico under 30.
