Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio ad Amir Naderi, uno dei registi più importanti della penultima generazione del cinema iraniano. Conosciuto per il suo stile unico e per la capacità di fondere realtà e finzione, Naderi ha contribuito a rinnovare il cinema dell’Iran e a diffonderlo al di fuori dei confini nazionali.
Al Cinema Massimo va così in scena una retrospettiva che attraversa la carriera del regista, dai primi successi in Iran agli audaci esperimenti negli Stati Uniti.
L’evento viene inaugurato il 25 gennaio alle ore 20:30 con la proiezione di Monte, introdotta dallo stesso regista.
Di seguito, il programma dettagliato delle proiezioni:
- Monte (Italia/Francia, 2016 – 105', HD, colore) va in scena il 25 gennaio, alle 20.30; la trama, ambientata in un'Italia medievale, racconta di una famiglia che lotta per sopravvivere all'ombra di un monte che oscura il sole e rende il terreno incoltivabile; il capofamiglia Agostino decide di abbattere la montagna a martellate per liberarsi dal problema che li affligge;
- Magic Lantern (USA, 2018 – 93', HD, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 26 gennaio e il 31 gennaio sempre alle ore 16; la trama racconta di un proiezionista che intraprende un viaggio tra sogno e realtà, esplorando la sua ossessione per un amore perduto;
- Cut (Giappone/Francia/USA, 2011 – 133', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 26 gennaio alle 18; la trama racconta di un giovane regista che affronta la yakuza per estinguere un debito legato alla produzione dei suoi film, immergendosi in un violento e clandestino fight club;
- Il corridore (Davandeh) (Iran, 1985 – 95', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 26 gennaio alle 20.30 e il 29 gennaio alle 16; la trama racconta la storia di un giovane orfano che si guadagna da vivere raccogliendo bottiglie dal mare con l’amico Musa, pulendo scarpe e vendendo acqua fresca; ma la sua vera passione è correre; quando Musa parte, il giovane sceglie di andare a scuola per imparare a leggere e scrivere, intraprendendo così un percorso di crescita personale;
- Harmonica (Saz-e Dahani) (Iran, 1973 – 75', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 27 gennaio alle 16 e il 29 gennaio alle 18.45; la trama racconta di un ragazzino che viene eletto leader del e dal suo gruppo grazie al fascino esercitato dal suono della sua armonica, ma il potere lo trasforma in un piccolo tiranno;
- Waiting (Entezar) (Iran, 1974 – 46', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 27 gennaio alle 18 e il 29 gennaio alle 17.45; la trama racconta di un ragazzo che, affascinato dalla mano elegante di una donna che gli restituisce una coppa colma di ghiaccio, torna ogni giorno con trepidazione al portone, un dettaglio che diventa per lui una piccola ossessione;
- Manhattan by Numbers (USA, 1993 – 88', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 27 gennaio alle 20.30 e il 31 gennaio alle 18; la trama racconta di un giornalista disoccupato che cerca disperatamente di trovare i soldi per l’affitto attraversando Manhattan in un solo giorno;
- A, B, C… Manhattan (USA, 1997 – 99', DCP, colore, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 28 gennaio alle 16 e il 31 gennaio alle 20.30; la trama racconta di tre donne che lottano per il loro futuro nel quartiere Alphabet City di New York, intrecciando le loro vite in un ritratto generazionale;
- Marathon – Enigma a Manhattan (USA, 2002 – 75', DCP, bianco e nero, v.o. sottotitolata in italiano) va in scena il 28 gennaio alle 18; la trama racconta di Gretchen che tenta di risolvere 77 cruciverba in 24 ore, spinta da una frenetica ossessione, attraversando New York in un’esperienza che fonde suono, città e compulsione.
Ogni film offre uno spaccato del percorso artistico di Amir Naderi, dai suoi lavori iraniani agli esperimenti narrativi negli Stati Uniti; un'occasione di scoprire o riscoprire un autore che ha segnato il panorama cinematografico internazionale.
