L’Unione Culturale Franco Antonicelli ospita Variabile Salomè, progetto teatrale e musicale di Alberto Rizzuti e Marco Emanuele.
Figura marginale nelle fonti evangeliche, Salomè diventa protagonista tra fine Ottocento e primo Novecento grazie alla letteratura e alla musica. Variabile Salomè ne propone una rilettura lontana dalle interpretazioni decadentiste, esplorando la danzatrice nella sua dimensione più umana. Il confronto con Giovanni il Battista si svolge in uno spazio intimo e tragico, tra desiderio, sacrificio e compassione reciproca, restituendo anche al profeta una inedita fragilità.
Il progetto e la drammaturgia sono di Alberto Rizzuti, in scena insieme a Caterina Vormstein (Salomè) e Marco Gobetti (Giovanni il Battista), con le musiche originali di Marco Emanuele. L’ensemble musicale è composto da Nana Onishi (soprano), Gabriele Mercandelli (clarinetto), Bishal Nigra (chitarra), Stefano Beltrami (violoncello) e Stefano Arato (fisarmonica).
Il progetto è sostenuto dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino e realizzato con la collaborazione dell’Unione Culturale Franco Antonicelli e di Lo Stagno di Goethe – ets.
L'ingresso è gratuito o a offerta libera.