Ant in piemontese significa “innesto” che in gergo agricolo vuol dire unire piante diverse per ottenere un unico nuovo individuo con le caratteristiche desiderate. A pensarci bene siamo un po’ tutti degli innesti, con risultati più o meno vicini al desiderato, e di conseguenza tutto quello che facciamo, specialmente in squadra, è a sua volta un innesto. Può esserlo anche un ristorante? Certamente sì. Il (lieve) fuoriporta di oggi ci conduce proprio alla scoperta di un posto del genere, sicuramente da segnare nella vostra wish-list gastronomica.

Noi abbiamo conosciuto il ristorante ANT di Novello diversi anni fa e abbiamo oggi avuto il piacere di ritrovarlo. ANT è in realtà un progetto gastronomico ancora giovane, anche se fa quasi strano definirlo così dato che ne parliamo e ne parlano un po’ tutti da parecchio tempo. A conti fatti si tratta però di un ristorante che ha circa cinque anni di vita effettiva, nato da un’intuizione di Tiziano Torto e Alex Lincoln, un italiano (torinese) e un americano (di Denver), con il sogno di creare un ristorante “nuovo” nel contesto sia internazionale che profondamente territoriale delle Langhe.



