Musica, fotografia, video, natura, tecnologia, teatro, arte e letteratura: saranno queste le discipline che per quattro weekend animeranno il primo piano di Le Gru, più precisamente l’area esterna coperta di Piazza Centrale a partire dalla fine di settembre. Ogni fine settimana Gru Kids presenterà un tema diverso e la proposta si ripeterà sia il sabato che la domenica, per permettere a un maggior numero di bambini e ragazzi di partecipare.

Davide Rossi, center manager Le Gru: «È la qualità dei contenuti che fa la differenza: chi ha detto che i più piccoli si divertono solo con argomenti “leggeri”? Ci siamo invece resi conto, insieme alla nostra direttrice artistica Elisa Bogliotti, che più si affina la qualità dei laboratori, più i nostri ospiti si sentono coinvolti».
Non è un caso, quindi, che si sia scelto di trattare temi particolarmente attuali. «Nel 2023, ad esempio, fra i protagonisti c’erano i videogiochi: i bambini non ne erano però passivi fruitori, bensì ne sono diventati costruttori».
Anche la scelta dei nomi selezionati per alcune delle date dimostra l’alto livello artistico: il 28 settembre, per il fine settimana dedicato all’ARTE DELLA NATURA, sarà l’illustratrice Silvia Gariglio a condurre un laboratorio di pittura per bambini. Il titolo “arte della natura” è stato scelto proprio per indicare l’affiancamento del tema della natura a discipline artistiche come la pittura e la musica.
Il 26 giugno il Gru Kids Festival ha anche ricevuto il Merit Award nella categoria CSR: un riconoscimento che premia la nostra volontà di continuare a offrire un intrattenimento di qualità, dal forte carattere educativo
In questo contesto si inserisce la mostra INSECTA, ulteriore approfondimento sull’argomento. Considerata parte integrante del Gru Kids Festival, si tratta di una mostra gratuita incentrata sugli insetti: i terrari che ospiteranno diverse varietà di specie vive potranno essere visitati da tutti dal 28 settembre al 20 ottobre. In settimana la mattina sarà dedicata alle scolaresche, mentre nei pomeriggi e nei weekend la mostra sarà accessibile al pubblico di Le Gru con tour gratuiti guidati da un entomologo.
Quello di sabato 5 e domenica 6 ottobre sarà invece un fine settimana all’insegna della musica. NON SOLO MUSICA, il titolo, è un modo per raccontare un mondo che si sviluppa a partire dalla musica con varie declinazioni, con la creazione di un videoclip musicale e il laboratorio di serigrafia per creare il merchandising musicale ispirandosi all’artista Willie Peyote, che incontrerà personalmente i ragazzi e i bambini dei laboratori pomeridiani.

Il terzo weekend del Festival, sabato 12 e domenica 13 ottobre, vedrà come protagonista il GIALLO! Anche qui si affronterà il tema da diversi punti di vista e attraverso attività differenti: dal laboratorio di scrittura creativa ispirato ai sensi con Laura Orsolini, libraia, scout, editor e scrittrice, fino alla “merenda con delitto”; dal reading del Premio Strega Alessandro Barbaglia allo spettacolo del Teatro delle Dieci che rivisiterà la famosa favola della Bella Addormentata in chiave noir senza rinunciare al divertimento e all’ironia.

L’ultimo weekend sarà dedicato alla FOTOGRAFIA, la disciplina cuore delle due giornate: una carrellata di attività che toccheranno la fotografia stenopeica, la fotografia d’autore (con Simone Mussat Sartor) e le basi per fare delle belle fotografie grazie alla collaborazione con la Scuola Comics Torino.
«Il 26 giugno il Gru Kids Festival ha anche ricevuto il Merit Award nella categoria CSR (Corporate Social Responsability), a seguito della partecipazione ai CNCC Awards 2024 (CNCC è il Consiglio nazionale degli enti commerciali, ndr): un riconoscimento che premia la nostra volontà di continuare a offrire un intrattenimento di qualità, dal forte carattere educativo, trattando i temi in modo multidisciplinare e assolutamente inclusivo. Il Festival rappresenta in effetti un unicum nel panorama italiano nell’ambito delle iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi sotto ai 14 anni: completamente gratuito, propone attività sempre accessibili a tutti grazie alla collaborazione con la CDP (Consulta per le Persone in Difficoltà, ndr). Le Gru è entrata infatti a far parte dell’Agenda della Disabilità, un progetto realizzato dalla Consulta, insieme a Fondazione CRT, che coinvolge più di 270 soggetti locali profit e non profit, volto alla sensibilizzazione su disabilità, inclusione e sviluppo sostenibile».

Nell’area del festival sarà inoltre strutturata una zona con giochi, libri, matite, colori per accogliere i genitori ed eventualmente i fratellini e le sorelline minori.
Le Gru si distinse fin da subito con la proposta di intrattenimento. Tutti ricordano le estati al Gru Village. Un aspetto peculiare di questo centro, aspetto che continua ancora oggi.
Siete alla ricerca del posto ideale per rilassarvi, mangiare bene, divertirvi e passare del tempo libero con la famiglia?
LE GRU
(Foto LE GRU e MARCO CARULLI)

