A Torino il cinema ha sempre trovato casa. Tra le prime città in Europa ad accogliere il nuovo spettacolo dei fratelli Lumière, qui si sviluppò rapidamente un settore industriale legato al cinema. Una vocazione che oggi vive nel Museo Nazionale del Cinema, nel Torino Film Festival, in Film Commision Torino Piemonte, e in tutte le altre iniziative dedicate alla settima arte.
Manca qualcosa? Sicuramente sì, ma una nuova inaugurazione a pochi passi dalla Gran Madre, nel cuore della città, ci ha dimostrato come ci siano ancora tanti percorsi da esplorare. Il 12 settembre 2025 ha inaugurato infatti l’Accademia Epica, la nuova scuola di cinema fondata da Epica Film SRL, nata dall’idea di Matteo Fresi, regista e direttore didattico, Alice Drago, responsabile delle produzioni, ed Eleonora Diana, project manager.
Dopo l’open day della mattina, venerdì pomeriggio sono stati loro ad accoglierci in Accademia, in una conferenza di presentazione un po’ atipica e informale, durante la quale abbiamo potuto girare per le sale della scuola e ascoltare le motivazioni che hanno portato alla creazione di questa scuola la cui sede, non a caso, è in via Bonsignore dove agli inizi del Novecento prese vita la leggendaria Itala Film, produttrice di Cabiria, primo colossal del cinema mondiale. Una scelta simbolica che lega il nuovo progetto formativo alle radici stesse della settima arte in Italia.

La location è piccola ma suggestiva, forse per le luci soffuse, i neon rossi o quell’atmosfera un po’ piaciona che spesso accompagna gli ambienti artistici. Le aule, i cui nomi richiamano la Grecia antica (Agorà per l’aula magna, Proemio per la formazione dei più giovani, ecc…), sono pensate per accogliere futuri sceneggiatori e registi. La formula propone un percorso biennale con lezioni 5 giorni su 7 e un corpo docenti formato da professionisti del settore. Un impegno totale, pensato per chi vuole trasformare il cinema in una scelta di vita.
C’è spazio anche per chi studia altro o lavora, ma ama il cinema e desidera partecipare a Masterclass mensili, aperte a tutti, o cimentarsi nei corsi serali di regia, recitazione e narrazione audiovisiva.
Il primo anno accademico prenderà il via il 20 ottobre 2025 e si concluderà il 31 maggio 2026, con un massimo di 12 partecipanti. Troppi? Troppi pochi? Più che sufficienti se l’intento è formare professionisti davvero pronti a entrare nel settore una volta terminati gli studi. E sembrerebbe essere proprio questo l’obiettivo: formare persone capaci di dare vita a produzioni innovative e indipendenti, come quelle già firmate da Epica Film; ed essere un luogo aperto, vitale e in ascolto, dove la ricerca artistica incontra la formazione.
Noi sicuramente lo speriamo. Sarà il tempo a misurare l’effettiva efficacia di questa iniziativa.
