Ancora negli occhi sono vivide le migliaia di magliette rosa che hanno invaso Torino domenica 9 marzo. Da dodici anni Just The Woman I Am anima le strade del capoluogo piemontese, coinvolgendo cittadini, associazioni e sostenitori, tutti uniti dalla volontà di raccogliere fondi per la ricerca universitaria sul cancro.
Tre giorni di manifestazione per parlare di benessere e violenza di genere, fino ad arrivare alla corsa/camminata non competitiva di 5 km, momento clou di un appuntamento solidale che ribadisce la sua grande importanza per la città e riempie di orgoglio il Centro Universitario Sportivo torinese, organizzatore dell’evento in collaborazione con l’Università e il Politecnico di Torino.

Come racconta il presidente CUS Torino, Riccardo D’Elicio:
«Una nuova edizione, un nuovo successo. Ancora una volta, il sistema universitario, e in particolare lo sport universitario, sono riusciti a confermare Torino città di ricerca e innovazione promuovendo valori fondamentali come uno stile di vita sano, l’attività fisica, l’integrazione, la socializzazione e, naturalmente, la prevenzione e la cura del cancro. La piazza è diventata un luogo di incontro e dialogo tra il mondo accademico, l’eccellenza sanitaria regionale, la cittadinanza e le scuole. Ben sappiamo come la prevenzione e l’educazione a valori sani debba iniziare fin da giovani: il primo giorno il Villaggio della Prevenzione è stato così dedicato alle scuole, che hanno potuto confrontarsi con consulenti ed esperti, fare visite gratuite e partecipare ad attività di divulgazione».
Grazie al supporto dell’Università di Torino, del Politecnico di Torino, dell’ASL Città di Torino, dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino e delle numerose associazioni che, da anni, collaborano con JTWIA, sono stati poi tutti i cittadini a poter prendere parte a visite preventive gratuite, counseling, presentazioni di associazioni non profit, convegni e webinar divulgativi.

«La forza di JTWIA negli anni è stata la sua capacità di uscire dalla piazza portando i suoi valori anche fuori Torino e oltre confine. Romania, Spagna, USA, Germania, Albania, Brasile, Argentina, Cina: sono sempre tante le iscrizioni da ogni parte del mondo, e questo ci riempie di orgoglio».
Numerosi anche i gruppi partecipanti, ben 445 rispetto ai 308 del 2024, provenienti da tutta Italia. Quest’anno JTWIA può vantare anche una crescita nel numero dei Comuni che hanno aderito all’evento, passando da 30 a 60, alcuni dei quali hanno scelto un giorno differente per poter essere in piazza la domenica, entrando a tutti gli effetti a far parte della community di Just The Woman I Am On The Road.

«Un fatto che aggiunge ancora più significato alla nostra missione: tutto l’anno ci sarà occasione di parlare dei temi di cui JTWIA si fa promotrice. In questo discorso rientra anche l’attività che abbiamo fatto con le Circoscrizioni torinesi: chi meglio di loro può accompagnare il cittadino verso abitudini di vita sane, chi meglio di loro ha modo di creare un dialogo per ascoltare i bisogni e cercare di rispondere? Saranno proprio questi riscontri le basi da cui partire per organizzare la prossima edizione. Una delle “magie” di JTWIA è che tutto si svolge indipendentemente dal partito o dal colore. La politica ha sempre sposato a pieno la nostra iniziativa, come dimostra l’appoggio di Regione, Comune e Città Metropolitana, da ben dodici edizioni».
«Il Politecnico sostiene con convinzione Just The Woman I Am, un’iniziativa di grande valore per il territorio, un evento che promuove sani e corretti stili di vita, offrendo al contempo la possibilità di finanziare e raccontare la ricerca rivolta a sport, salute e benessere che ogni giorno le università propongono al servizio della comunità – commenta il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati –. Anche per quest’anno il Politecnico è al fianco del CUS e dell’Università degli Studi di Torino per presentare in piazza le tante attività portate avanti in Ateneo sui temi della salute e dell’inclusione».

Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino, ha ricordato: «Anche quest’anno l’Università di Torino è orgogliosa di essere protagonista di Just The Woman I Am, un’iniziativa che da dodici anni diffonde nella comunità i valori della ricerca, della prevenzione e della salute. Il successo di questa edizione, testimoniato dal numero straordinario di donazioni e partecipanti, è la conferma di quanto sia forte il legame tra il nostro Ateneo e il territorio. JTWIA non è solo una corsa, ma un’opportunità preziosa per i nostri ricercatori di condividere con i cittadini il frutto del loro impegno scientifico, alimentando il dialogo su temi fondamentali per il benessere di tutti. Grazie a chi ha reso possibile questo traguardo: insieme continuiamo a costruire una società più consapevole, inclusiva e attenta alla salute».
Un altro appuntamento organizzato da CUS Torino è in serbo per gli studenti delle nostre Università: «Sappiamo bene come lo sport sia una componente significativa nella vita quotidiana di uno studente. Per questo CUS Torino garantisce da sempre un ventaglio di attività sportive da svolgere con continuità nelle nostre sedi così come appuntamenti di svago come le giornate in barca o la gita in ciaspole. Ma a conferma di come Torino possa sempre più essere considerata una città a forte vocazione universitaria, quest’anno vogliamo lanciare una nuova iniziativa. L’International University Challenge è fissato per il 16 e 17 maggio e sarà un evento sportivo che metterà in relazione tutte le comunità dei nostri Atenei. Pakistan, Messico, Cina, Iran: lo sport fa da collante, da canale di integrazione e socializzazione».

Intanto, già si pensa a Just The Woman I Am 2026, ormai uno degli appuntamenti più amati e partecipati della città: tornerà il 6, 7 e 8 marzo.
Grazie a chi ha reso possibile questo traguardo: insieme continuiamo a costruire una società più consapevole, inclusiva e attenta alla salute
Il CUS Torino, Centro Universitario Sportivo torinese, è la più grande polisportiva a livello nazionale per numero di discipline praticate, per continuità e per livello delle attività svolte.
CUS TORINO
(foto CUS TORINO)
(Servizio publiredazionale)

