Mia mamma si ricorda dell’Istituto delle Rosine come convitto femminile negli anni ‘60. Qualcuno mi aveva anche detto che qui, dalla seconda metà dell’800, furono aperte una scuola primaria e una materna. Ma mai avrei pensato che superando il portone di via delle Rosine avrei scoperto un luogo che sa essere tempo, incontro, protezione, vivacità, futuro… tutto insieme.
Parlo del nuovo Polo artistico e culturale Le Rosine: solo un anno di vita, ma un curriculum di iniziative che dimostra come le idee geniali non si possano fermare. Massimo Striglia, dottore commercialista, collabora con l’istituto da più di 30 anni e ne è oggi anche direttore generale: «Il nostro impegno è tenere viva la memoria, continuare a fare ciò che hanno fatto per trecento anni le Rosine, guidate dall’insegnamento di Madre Rosa Govone: accoglienza, formazione, ascolto. Rosa Govone realizzò la sua Opera proiettandosi nei secoli e le sue Rosine hanno sempre superato ogni difficoltà, addirittura due guerre mondiali… Ora noi, insieme all’attuale Madre Direttrice, Ausilia Concas, e alle Rosine, abbiamo il dovere di andare avanti. Il Polo artistico e culturale è nato per offrire alle persone la possibilità di coltivare le proprie passioni frequentando tanti corsi diversi i cui proventi contribuiscono a finanziare le opere sociali gratuite».

Continuiamo la missione dell’Istituto: il sostegno alle donne e ai più bisognosi
La direzione artistica del Polo è stata affidata all’attrice e drammaturga Sara D’Amario: «Continuiamo la missione dell’Istituto: il sostegno alle donne e ai più bisognosi. Abbiamo quindi creato uno sportello di ascolto, totalmente anonimo e gratuito, con psicoterapeute a disposizione di chi sente il bisogno di non affrontare da sola le proprie difficoltà. Su suggerimento di Madre Ausilia, è nato il Cerchio delle Mamme (e dei Papà), occasione di incontro e confronto per chi sta vivendo la gravidanza o i primi mesi da genitore. E in collaborazione con l’Ospedale Martini abbiamo avviato un percorso di musicoterapia per bimbi audiolesi».

Il Polo artistico e culturale Le Rosine dedica attenzione alle persone puntando sulla trasmissione del sapere, riprendendo la tradizione, ma anche valorizzando la contemporaneità: nel ricco catalogo si trovano quindi corsi di cucito, di calligrafia, di contabilità, di canto, recitazione e pittura, ma anche di difesa personale, criminologia, disegno manga e tanti altri.
«Abbiamo riunito professionisti di altissimo livello per rilanciare questo luogo speciale nel cuore di Torino. Tutti gli spazi, appena ristrutturati, oltre a ospitare i corsi sono a disposizione per eventi, mostre, convegni, concerti. Chi frequenta Le Rosine contribuisce a finanziare le attività sociali anche affittando le sale o assistendo agli eventi in programma», precisa Massimo Striglia.
La sala Palco è tecnologicamente all’avanguardia, ha un’acustica eccezionale ed è concepita per essere usata anche come un enorme palcoscenico a terra. La sala Volte è perfetta per accogliere fino a 150 persone e poi ci sono 4 sale più piccole, ideali per conferenze e presentazioni. Colpisce anche il giardino, 1280 metri quadrati di verde, che ha già ospitato il Salone Off.

“Se non si sogna in grande si sta solo dormendo” è lo slogan ideato da Sara D’Amario, che suona come un invito ad andare al Polo per realizzare anche i nostri sogni.
Il Polo artistico e culturale le Rosine nasce un anno fa con il proposito di portare avanti la visione geniale e lungimirante di madre Rosa Govone che fondò l’istituto delle Rosine a metà del ‘700
L’Istituto delle Rosine ha una storia secolare, fondata sull’aiuto dell’altro, la generosità e lo sforzo di affrontare con energia la vita e renderla bella.
POLO ARTISTICO E CULTURALE LE ROSINE
Laboratori formativi:
Via delle Rosine, 11 – Torino
Sale eventi e Teatro:
Via Plana, 8/C – Torino
Tel. 334.7496371 – 011.9354449
( foto MARCO CARULLI e LE ROSINE)
(Servizio publiredazionale)

