Martedì 23 settembre, corso Lanza 75 a Torino: siamo stati alla conferenza stampa di presentazione della XIII edizione di Flashback Art Fair. Ovviamente la manifestazione si svolgerà negli stessi ambienti della conferenza, ovvero all’interno dei magici spazi di Flashback Habitat, uno dei luoghi più sorprendentemente affascinanti della città, un complesso di palazzine rinato come polo culturale e d’incontro (anche gastronomico) che se non conoscete dovete esplorare (sia durante Flashback che in ogni momento dell’anno).
Ma torniamo a noi. I tre ideatori della manifestazione, Ginevra Pucci, Stefania Poddighe e Alessandro Bulgini ci hanno raccontato questa tredicesima edizione un po’ più nel dettaglio (senza troppi spoiler, per quelli c’è la cartella stampa). Flashback Art Fair 2025 inizia il 30 ottobre e si conclude il 2 novembre, posizionandosi nel cuore della settimana dell’arte torinese, e prevede la consueta (e intrigante) esposizione d’arte contemporanea (tutta l’arte è contemporanea), in collaborazione con un ricco panel di gallerie da tutta Italia. A proposito di partner e sostegno, doverosa la citazione a Comune, Regione, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Iren.
Il titolo dell’edizione è Senza titolo, una scelta particolarmente evocativa che, accompagnata dal sottotitolo Senza limiti, senza confini, senza tempo, racconta benissimo l’anima affettuosamente anarchica e determinata di una “fiera” orgogliosa delle sue idee e in direzione ostinata e contraria rispetto a certi percorsi canonici del mondo dell’arte. L’ha spiegato molto bene Alessandro Bulgini, raccontando anche un intenso passaggio della sua vita che ha determinato alcune scelte umane e artistiche di questa edizione: «L’arte non è estranea al mondo, anzi, dobbiamo sempre ricordarci che la nostra missione, liberata da ogni altra sovrastruttura, è rendere il mondo un posto migliore».
Flashback Habitat si conferma quindi come uno spazio in continuo movimento, che invita al confronto, alla valorizzazione della cultura e soprattutto ad accostare tutte quelle differenze che con il dialogo e l’arte possono trovare senso e direzione. Fatichiamo a immaginare un luogo più adatto per accogliere la natura libera di Flashback Art Fair.
Trovate più info qui, intanto l’invito è a segnarvi anche quest’anno la tappa di Flashback: durante la settimana dell’arte del 2024 è stata probabilmente uno dei nostri passaggi preferiti.
