
Secondo i dati del rapporto annuale di Fipe Confcommercio, nel 2023 i consumi alimentari fuori casa hanno generato un mercato da 92 miliardi di euro, il 7% in più rispetto al 2022, determinando un anno positivo per la ristorazione e, finalmente, un ritorno, anzi un sorpasso nei confronti dei livelli pre-Covid (+ 3,9%).
Risultati confortanti, sicuramente influenzati dal contributo della definitiva ripresa del turismo internazionale, che hanno spinto molti ristoratori a investire nella propria attività; specialmente nel rinnovo del parco attrezzature e nel potenziamento degli strumenti digitali, con un occhio di riguardo alla sostenibilità.
Gli italiani dunque amano ancora mangiare fuori. Amano prendere il gelato quando il caldo comincia ad aumentare, amano cenare nei bei dehors delle piazze cittadine. Un esempio? Quasi un italiano su due al mattino fa colazione fuori casa, prediligendo nella maggioranza dei casi l’accoppiata gastronomica forse più iconica della nostra cultura: caffè e cornetto. Tutti questi gesti, che ai più possono apparire quasi scontati, perdurano nel tempo perché c’è chi se ne prende cura, ogni giorno. E alla fine, con la loro stessa esistenza, compongono un tratto essenziale delle nostre giornate e abitudini.

Prontoservice è oggi uno dei leader territoriali nel cosiddetto “ultimo miglio”, termine usato per riferirsi a quella fase in cui la materia prima giunge a professionisti e aziende del settore alimentare
D’altronde se il Made in Italy, specie in ambito food, ha conquistato e affascinato una buona fetta di globo, è perché il prodotto gastronomico Italia nasce, vive e si sviluppa in un ambiente fertile e ricco. Un ecosistema che ci rappresenta forse più di ogni altra italica caratteristica, e che poi rivediamo trasportato nei film, nelle canzoni, nei libri. L’italiano mangia bene, anzi vuole mangiare bene (che sono due cose molto diverse), e di conseguenza non transige sulla qualità.
A rendere possibile questo mondo appena disegnato, nello specifico, sul nostro territorio, ci pensa Prontoservice, eccellenza torinese specializzata nella distribuzione e nel rifornimento per tutto ciò che riguarda il comparto alimentare in Piemonte e Valle d’Aosta.
Prontoservice è oggi uno dei leader territoriali nel cosiddetto “ultimo miglio”, termine usato per riferirsi a quella fase in cui la materia prima giunge a professionisti e aziende del settore alimentare. Può contare su 170 fornitori d’eccellenza italiani e internazionali, e tratta oltre 4.500 prodotti tutti di qualità e suddivisi per categorie: pasticceria, panetteria, gelateria, ristorazione, surgelati.

Quella di Prontoservice è una storia con diversi anni alle spalle, che ha saputo però crescere ed evolversi, raggiungendo vette di qualità altissime; e costruendo, proprio sulla qualità, una case history di indubbio successo. Testimoniata dai numerosissimi clienti (oltre 3.000) che quotidianamente si affidano alla professionalità di Prontoservice. Perché lo fanno? Perché Prontoservice è riuscita ad affiancarsi con serietà, affidabilità e competenza a un comparto food di gran livello che necessitava di un ultimo miglio coerente con la qualità espressa dalle aziende stesse.
Un passaggio molto caro al pool dirigenziale, composto da Paola Pozzati – amministratore unico di Prontoservice, Alessandro Rossi e Roberto Bonino, che hanno sempre (anche ostinatamente) deciso di puntare su un servizio al cliente di prim’ordine; dal prodotto stesso alla modalità di consegna, dallo stoccaggio alla gestione post vendita. «Qualità è da sempre una delle nostre parole d’ordine, e coinvolge la nostra attività a 360°: pensiamo sia l’unica strada percorribile per occupare un posto di rilievo in questo mercato».
E come si fa? Con materie prime e semilavorati scelti esclusivamente da fornitori di qualità con criteri rigidissimi; con una rete vendita di agenti formati in grado di gestire ogni esigenza del cliente; con un’ampia flotta strutturata per garantire trasporto e conservazione ottimali di ogni prodotto. Probabilmente li avete visti anche voi i furgoni Prontoservice, in giro per la città, specialmente al mattino, intenti a consegnare… ovviamente con grande puntualità.

Forse più di tutto però Prontoservice è oggi una bella storia che non si accontenta, ma che anzi investe nel futuro. Si è recentemente rifatta il look a livello digitale, implementando sito e social per essere sempre più connessa alla propria community. Ha allargato la storica struttura di Villarbasse (TO) che oggi comprende 3 aree dedicate alla logistica, 2000 metri quadrati di magazzini con aree frigo moderne, 850 metri quadri di nuovi uffici amministrativi e oltre 5000 metri quadrati di aree esterne. Usiamo i numeri per raccontare Prontoservice perché siamo ormai abituati ad affidarci alle cifre per comprendere la portata di un avvenimento. Ma, come si diceva all’inizio, bastano alcuni gesti semplici per esplicarne il lavoro: se la mattina, fermi al bancone, non riuscite proprio a svegliarvi senza caffè e brioches, sappiate che una parte del merito di questa “magia” probabilmente va anche a Prontoservice. Chiaro no?
E il futuro? Qual è oggi la direzione? «L’obiettivo è più o meno sempre lo stesso – sottolinea Paola Pozzati – ovvero continuare a crescere. Che non significa solo avere più clienti, ma migliorare i nostri servizi, ottimizzare la struttura, evolvere in chiave positiva. In un periodo non semplice per le aziende italiane noi siamo costantemente cresciuti, consolidando posizione sul mercato e procedure; e oggi siamo chiamati a valorizzare le tante potenzialità di Prontoservice».
Potenzialità inespresse? «Inespresse o lasciate un po’ in ombra. Oggi abbiamo una struttura affermata, e di conseguenza il “dovere” di fare tutto al meglio».

Un esempio? «Il packaging, un elemento fondamentale per la conservazione e il trasporto del prodotto. Oggi abbiamo un’intera area dell’azienda dedicata proprio ai packaging, personalizzabili in base alle necessità dei clienti. Per noi è sì un modo per ampliare il raggio di azione di Prontoservice, ma anche ovviamente un’accortezza in più rivolta al cliente».
E nell’ambito delle materie prime? «Il prodotto di qualità è uno dei fulcri del nostro lavoro, quindi ad esempio la ricerca e la verifica dei fornitori migliori è un processo che non si ferma mai, e mai lo farà. In futuro vogliamo dare sempre più peso al settore della gelateria, in forte ascesa, e in cui crediamo molto».
In conclusione, dove si va? «Intanto si va. Con la consueta attenzione ai dettagli che da sempre ci contraddistingue. Cresciamo con metodo e consapevolezza perché pensiamo sia una premura che i nostri clienti meritano. Se guardiamo al futuro ci immaginiamo sempre più saldi e ben posizionati all’interno di questa consolidata e bella community».

Quando eravamo bambini, e si giocava ancora al parco, capitava che per merenda nostra madre concedesse gentilmente di accaparrarci un gelato al chiosco. Quella era felicità in forma di cibo. Ottenuta peraltro in cambio di una moneta. Non ne capivamo né il motivo né la genesi, e non c’era neanche la necessità di farlo. Non sapevamo cosa fosse l’ultimo miglio e non ci importava. Bastava alzarsi leggermente sulle punte dei piedi (quando si è piccoli si è piccoli), ringraziare e afferrare. E il resto non aveva chissà quale valenza.
Ecco, Prontoservice fa questo: si prende cura delle persone, dei sogni dei piccoli e dei grandi; dei bambini che prendono un gelato al parco, così come dei ragazzi che aprono una pizzeria perché è l’ambizione di una vita, o di quel barista che da sempre accoglie col sorriso i clienti della colazione. E se non ci fosse Prontoservice beh, probabilmente bisognerebbe inventarla.
Prontoservice è un’eccellenza piemontese che agisce sul territorio da trent’anni, ed è oggi uno dei riferimenti per il rifornimento di aziende e professionisti nel settore alimentare con prodotti di alta qualità
Fornitura di materie prime di alta qualità per il settore dolciario e la ristorazione. Una storia nata nel 1995 e che prosegue ancora oggi.
PRONTOSERVICE
Via Monviso, 46/50 – Villarbasse (TO)
Tel. 011.9509789
info@prontoservice.org
Instagram: prontoservices.r.l.
(foto FRANCO BORRELLI, MARCO CARULLI e PRONTOSERVICE)
(Servizio publiredazionale)

