Possiamo dirlo: noi c’eravamo. Dove di preciso? Al Cinema Massimo, ormai un po’ di tempo fa, a gustarci in anteprima La legge di Lidia Poët, con una bella conferenza stampa tutta en rose, e spezzata in due fasi; la prima appunto al Massimo e la seconda dentro la Mole Antonelliana, ovvero il nostro bel Museo Nazionale del Cinema.
Eravamo rimasti soddisfatti dalla sfavillante presentazione, meno di alcune domande dei giornalisti che se hai davanti regista, produttori, attori meglio forse parlare di “cinema” e sceneggiatura, e non di “storiografia” (ma vabbeh). Detto questo, quella conferenza fu di buon auspicio perché la serie Netflix con Matilda De Angelis nei panni della “prima avvocatessa d’Italia”, Lidia Poët appunto, divenne in breve tempo un piccolo caso, una delle serie più viste su Netflix Italia, e la dimostrazione che pure noi possiamo dire la nostra nello streaming. Oltre che, finalmente, una serie per il grande pubblico con una protagonista femminile forte e con una storia vera da raccontare.
La notizia è che il 18 settembre è stato pubblicato sui vari social di Netflix il teaser della seconda stagione, e la città (noi compresi) non ha potuto che esultare. Perché? Perché la prima stagione ci è piaciuta, per carità con i suoi difetti, ma ci è risultata fresca, simpatica, insolita per certi versi; e poi perché c’è Torino ovunque.
Gli ingredienti de La legge di Lidia Poët 2? Matilda De Angelis, mistero, ironia e tanta Torino
Nei discorsi, nelle piazze, nelle passeggiate, in Palazzo Carignano, nelle ville… Noi durante quest’anno ci siamo imbattuti più di una volta nei set di Lidia Poët, sapendo che sarebbe arrivata una seconda stagione (la conferma v’era stata), ma senza date precise. Quindi quelle scene di carrozze e attori in costume adesso hanno un senso, anzi una data: il 30 ottobre come detto. Da segnare sul calendario. E chi non ha visto la prima, ha tutto il tempo per recuperare in questo periodo, anzi così ha anche un buon consiglio per una serie Netflix da guardare in questo primo spezzone d’autunno.
In chiusura un breve passaggio sul teaser: c’è ritmo, c’è una Matilda De Angelis splendida, sembra esserci una buona dose di humour e una bella ricostruzione della Torino che fu; qualche dubbio sulle luci qualcuno l’ha sollevato… ma ehi, è giusto un teaser. 30 ottobre dunque: è partito il countdown. Il trailer ve lo lasciamo qui.
