Non è che esista proprio proprio un collegamento tra questi due fatti, Jannik campione e l’Italia che conquista cinque anni di Finals, però sicuramente male non ha fatto. Diciamo che in generale è stata una domenica 17 novembre di grandi successi, e dunque ne ripercorriamo insieme le tappe.
Partiamo dal campo. Qualche minuto prima delle 18 Virginia Bocelli scende sul terreno dell’Inalpi Arena e con l’Inno di Mameli inaugura ufficialmente la finale di queste Nitto ATP Finals 2024.

Concluso l’inno, entrano Jannik Sinner e Taylor Fritz, i due finalisti. In realtà, per quanto Fritz sia un osso duro, Jannik in questo torneo (in cui ha dominato tutti i match) sembra praticamente imbattibile, e in parte lo è.
L’incontro dura un’ora e mezza, e alle 19.30 Sinner è campione, il primo italiano di sempre a trionfare alle Finals e ancora N°1 del mondo. Poi è il momento dello champagne, dei festeggiamenti, degli autografi, della figura di Sinner proiettata sulla Mole.

Ottime notizie dunque, a cui si aggiunge anche un’importante conferma: le ATP Finals resteranno per altri 5 anni in Italia, dal 2026 al 2030. Bisognerà vedere se tutte a Torino, ma in ogni caso si tratta di una bella vittoria per noi e per il Paese. Perché? Per ovvissimi motivi, e poi soprattutto a livello economico, ce lo dicono i numeri: torneo, allenamenti e situazioni connesse hanno mosso oltre 200.000 persone, con un indotto (a impatto diretto e indiretto) da oltre 500 milioni di euro e investimenti tutti ripagati almeno di cinque volte. Un successo quindi, per le Finals, per il territorio e per il movimento, nonché per il pubblico che si è divertito, ha tifato un indomabile Sinner e nei prossimi anni potrà rivivere questo bell’appuntamento.
Noi vi abbiamo raccontato le preview, qualche backstage, gli eventi durante questa settimana di Finals; dunque non ci resta che dirvi… al prossimo anno!