L’essere umano, per distinguersi e soprattutto per vendere, ha sempre sentito l’esigenza di personalizzare le proprie creazioni, una necessità tanto pratica quanto emotiva. Personalizzare significa dare ulteriore anima alle cose, renderle un po’ più nostre, rappresentative, riconoscibili al mondo. Insomma, è l’ennesimo tentativo di lasciare un segno più profondo del nostro passaggio.
Breve storia della personalizzazione. Già nell’Antica Roma artigiani e botteghe realizzavano i prodotti (anelli, insegne…) tendenzialmente su commissione; evidenza amplificata nel Medioevo, quando sarti e fabbri lavoravano quasi esclusivamente su richieste specifiche. Durante il Rinascimento la personalizzazione divenne lusso ed è in questo periodo che nascono i primi “brand”.

I cataloghi illustrati con diverse varianti tra cui scegliere arrivano nel 1700, un secolo dopo nasce la personalizzazione standardizzata con l’avanzare dell’industria, e poi, a inizio ‘900, la personalizzazione diventa definitivamente uno dei capisaldi di ogni vendita: pensiamo a Ford, all’auto per tutti, alla scelta dei colori, agli optional dedicati…
Un percorso quindi millenario che ci ha condotto all’infinito mondo del marketing di oggi, fatto di tantissime sfaccettature e differenti concezioni.

Uno dei trend contemporanei più in voga è quello della personalizzazione di prodotti enogastronomici per la promozione del proprio brand. Un modo per creare merchandising di qualità, produrre regalistica impattante, valorizzare la propria visibilità all’interno di eventi business o sociali con operazioni pop e integrate alle occasioni stesse. In fondo, parliamo sempre di attività di comunicazione, efficaci ma poco invadenti, come è buona usanza oggi.
In questo senso, abbiamo avuto l’opportunità di esplorare recentemente una case history tutta torinese molto interessante. Ha un anno di vita, è in continua crescita e si chiama Ypsilon Cioccolato 2024 (codificato come Y20.24). Una realtà sì giovane, ma con le idee molto chiare; il claim ne riassume bene l’ambizione: «Lascia il segno anche nel gusto. Trasforma il tuo brand in un’esperienza concreta che le persone vivono e ricordano».

L’idea è abbastanza intuitiva: caramelle e cioccolato personalizzati, con packaging e grafiche costruiti su misura per brand e privati (anche se il core business secondo noi saranno le aziende). Il tutto sfruttando il fascino unico del Made in Italy e una qualità artigiana del cioccolato che fa parte del DNA del nostro territorio.
A noi è sembrata subito una suggestione attuale, simpatica e innovativa. Non solo un’opportunità economica per le aziende, ma perfino culturale: in una contemporaneità che è molto spesso la copia di mille riassunti, è perlomeno interessante avere canali di personalizzazione efficienti e radicati nella nostra Torino.

Ecco, dunque, Ypsilon Cioccolato, una realtà nuova e innovativa, sicuramente da tenere d’occhio…
YPSILON CIOCCOLATO 2024
Tel. 011.2341222

(foto Y20.24)
(Servizio pubbliredazionale)
