Il 20 aprile è la giornata dedicata alla cucina cinese. Una definizione che di per sé vuole dire nulla e allo stesso tempo tantissime cose. La Cina si estende per quasi 10 milioni di km quadrati (quarto stato più grande del mondo), conta quasi 1 miliardo e mezzo di abitanti (il secondo più popoloso del globo) e comprende regioni anche molto diverse tra loro. Bastano questi dati a comprendere quanto sia effettivamente complicato parlare di una “cucina cinese”, che nella pratica può essere cantonese, hakka, sino-islamica, del Sichuan, pechinese, di Hong Kong… e di molte altre tipologie.
La cucina cosiddetta cinese è una delle più diffuse al mondo, perché ha viaggiato con le ingentissime emigrazioni di un popolo arrivato proprio ovunque e fortemente legato alle proprie origini, tanto da creare all’estero quelle che comunemente definiamo China Town.
Certo è che la cucina cinese esportata nel mondo sa essere molto diversa da quella d’origine, e spesso si adatta o viene influenzata dai gusti e dalle necessità delle nazioni che la ospitano. Di conseguenza, andare a caccia di gusti cinesi autentici non è così facile come sembra, e quindi, in onore a questo 20 aprile, vi consigliamo 5 ristoranti cinesi a Torino per trovare un’ottima cucina cinese in città.
LAO
Non possiamo non citare Tina e il fratello maggiore dell’iconico Oh Crispa!, ovvero LAO, che qualche anno fa ha aperto in via Barbaroux con grandi aspettative. D’altronde Tina ha portato a Torino un certo tipo di Cina di qualità molti anni fa, con successo di fama e critica, e ci si aspettava molto dall’evoluzione che LAO avrebbe rappresentato. Look contemporaneo e poetica del cibo autentica hanno fin da subito certificato il successo di un ristorante cinese nato sotto una buonissima stella. Imperdibile.
Cucina cinese
Il nome vero di questo posto è abbastanza un mistero, come del resto tante cose qua dentro… Dimenticate il concetto di “ristorante”, dimenticate parecchie cose, e abbandonatevi a ciò che questa cucina sa cucinare. Costine fritte, maiale in agrodolce, ottimi ravioli artigianali… in questo posto non sapranno niente di estetica o marketing, ma cucinano bene, peraltro a prezzi competitivi. Valutate l’asporto.
Mei Shi Mei Ke
Altro giro, altro classicone, noi vi segnaliamo l’indirizzo originale di via Cibrario, ma anche quello di corso Francia è assolutamente da tenere in considerazione (non cambia molto). Qui troverete una cucina cinese vera, preparata con cura, autentica e mai grezza. Una via di mezzo cinese tra una trattoria e un ristorante. Non fatevi scappare i ravioli (piccoli e buonissimi), i panini con la pancetta e i primi piatti in brodo.
2018 Bar
Un locale molto particolare, a partire dal primo piano rialzato e dalla disposizione dei tavoli. Questo luogo ha un fascino tutto suo e riesce a essere sia estremamente real che (a suo modo) raffinato. Il nostro consiglio è di non esagerare con le pietanze troppo “tipiche”, alcune sono per local veri, ma piuttosto di prendere, tra spiedini e spaghetti di riso, tutto ciò che avreste sempre voluto vedere in un ristorante cinese “commerciale”, e che qui fanno per bene.
HAER
Mettetevi comodi, molto comodi e aspettate… Questo posto ha due caratteristiche: si aspetta parecchio e si mangia molto bene. È tutto super artigianale, i piatti di carne sono veramente eccellenti… ma occhio al piccante (davvero, non esagerate). Altra indicazione: i posti a disposizione sono pochi, quindi arrivate presto o prenotate. Ecco una simpatica perla dietro via Di Nanni che non ti aspetti!
