Franchino Er Criminale è uno dei più interessanti fenomeni del web declinato in ambito food. È romano, è uno youtuber di successo, ha un background abbastanza comico/satirico, fa video interessanti in cui (ormai) gira l’Italia per assaggiare specialità di forni, street food, trattorie… e in generale per commentare le proposte culinarie lungo il nostro Paese. Con particolare accento su Roma, Torino, Milano e conseguenti tratte. Ha un’identità ben delineata, e di conseguenza, come spesso capita in questi casi, divide: piace o non piace insomma. Noi lo troviamo un interessante intrattenitore (e commentatore), perché accanto agli inevitabili compromessi da content creator, mostra nei suoi video una discreta conoscenza tecnica degli argomenti di cui parla. Franchino Er Criminale, a dispetto delle apparenze (ma in fondo che ci importa delle apparenze), sa parlare di cucina, di consistenze, di preparazioni, di tradizione… A volte può peccare sulla storiografia della nostra enogastronomia, ma son dettagli, quello che conta è che in termini di gusto sa il fatto suo. E, anche se dovrebbe essere il contrario, oggigiorno la competenza non sembra una qualità particolarmente scontata in chi si occupa di food…
Archiviata la dovuta premessa, passiamo al vero senso di questo scritto, ovvero analizzare e commentare tre votoni che Franchino ha assegnato ad attività di Torino. In particolare tre forni “criminali” torinesi da 10 in pagella (valutazione importante che Franchino assegna di rado). Ecco dunque il nostro commento ai 10 assegnati a Spoto Bakery, Arrivabene e Cerea Artisan Bakery da Franchino Er Criminale, tre forni a Torino che hanno dunque particolarmente colpito lo youtuber romano.
Spoto Bakery – Voglia di pane
In via Chiesa della Salute 23, in pieno Borgo Vittoria, Franchino ha scoperto un “moderno” classico dei forni cittadini di livello. Figlio della passione di Alessandro Spoto, uno che negli ultimi anni si è costruito una bella nomea a Torino, soprattutto per la qualità delle sue pizze. In particolare Franchino si è infatti innamorato della pizza bianca di Alessandro e del sapiente gioco di consistenze dei suoi lievitati (dolci compresi): ricchi, mai grossolani, gustosi, precisi. E noi siamo d’accordo. Chi l’ha detto che un forno di quartiere non debba inseguire la qualità (anzi!)?. Alessandro nel suo piccolo ha fatto scuola e non è mai sceso a compromessi, quindi bravo lui e meritato il 10 dal Franchino.
Arrivabene
Che piacere ci ha fatto vedere Arrivabene così elogiato in un video da centinaia di migliaia di views. Qui ci andavamo a comprare le pizzette da più giovani e le mangiavamo sulle panchine sotto gli alberi, che ricordi… Ma facciamo un passo indietro. Arrivabene è una bella panetteria di quartiere in corso Francia 393, tra le fermate della metro Marche e Paradiso per intenderci, gestita da simpatiche signore che fanno il loro mestiere con amore e competenza. Le pizzette, super elogiate da Franchino, sono un cult assoluto, ma non sono sufficienti a portarsi a casa un 10; a convincere infatti Franchino sono state praticamente tutte le pizze assaggiate, e noi siamo d’accordo. Chiaro, Arrivabene è una panetteria di quartiere, con prodotti pensati per accontentare diverse fasce di pubblico, e ovviamente non può eccellere in tutti, ma regala alcune chicche veramente imperdibili, come appunto le pizzette, e quelle sono da 10.
Cerea Artisan Bakery
Questa non ce l’aspettavamo. Nel senso: da Cerea siamo spesso passati a prendere qualche pain au chocolat per la colazione in redazione, ma non pensavamo sarebbe finita nelle segnalazioni che giungono a Franchino. Perché? Perché Cerea è un piccolo laboratorio, una bakery appunto, che lavora molto bene e perfino un po’ sottotraccia. Siamo in via Barbaroux 8, posizione squisita sì, ma un po’ nascosta. Francesco Gaetano ha un grande talento nel produrre lievitati e sfogliati, forse un po’ meno nel comunicarsi, ma i suoi prodotti sono assolutamente di livello. Da 10? Non tutti, alcuni sicuramente sì. Siamo certi che anche Franchino abbia apprezzato l’abnegazione di questo forno, piccolo, ma completamente asservito alla qualità artigiana del proprio mestiere.
P.S. Franchino a Torino è stato spesso in compagnia di un’altra creator, ovvero Giulia Balestra (@giuliacrossbow), anche lei interessante, soprattutto per le approfondite ricerche gastronomiche; magari rifaremo una “puntata” dedicata ai suoi spunti, chissà.
