Ieri, giovedì 25 settembre, siamo stati al Circolo della Stampa di corso Stati Uniti per la presentazione del libro Social Media e IA per boomer – Istruzioni per l’uso, ideato e scritto da Guido Barosio (direttore responsabile di Torino Magazine) insieme a diversi amici e contributor. L’obiettivo? Presentare una sorta di manuale, schietto e intelligente, per affrontare in modo un po’ diverso dal solito l’innovazione cui siamo tutti sottoposti, in particolare appunto IA e social media; senza eccessive pretese, ma regalando al lettore spunti interessanti su cui riflettere per orientarsi nel mondo che cambia.
Ospitati dal Circolo, l’intento di Guido Barosio è stato proprio approfondire i temi del libro in live attraverso gli interventi degli ospiti, alcuni anche coautori del libro. Sul palco con lui Stefano Tallia (presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte), Bianca Maria Mossotto (studentessa del liceo), l’avvocato Giulio Calosso e Marco Barletta (esperto di sviluppo digitale e IA). Una squadra varia ma complementare che si è alternata all’interno di un dibattito interessante. Segnaliamo alcuni highlights.
Guido Barosio, prima di dare inizio alla conduzione dell’incontro, ci ha tenuto ha raccontare la genesi del libro, citando anche gli altri contributor non presenti alla presentazione, parlando di un’opera corale, valida proprio perché espressione di più voci e competenze. Sottolineando la necessità di un discorso serio e condiviso sulle tecnologie che fanno e faranno inevitabilmente parte del nostro vissuto.
Il presidente Tallia si è poi concentrato sul ruolo dei comunicatori ai tempi dell’intelligenza artificiale, parlando di come cambia o dovrebbe cambiare il ruolo dei giornalisti in linea con l’epoca, tra rischi e opportunità, etica e domande da porsi ad ogni costo. Allo stesso tempo Bianca Maria Mossotto, giovanissima, ha portato la sua esperienza diretta da liceale con il mondo dei social, spiegando e avvicinando una platea non di primissimo pelo alla realtà vera dei social media (finalmente i giovani che parlano dei giovani).

L’avvocato Giulio Calosso ha sottolineato invece l’urgenza di ragionare sul tema della manipolazione su più livelli in cui l’IA ci immerge, in modo più o meno diretto; una circostanza che, sia a livello umano che lavorativo, richiama a evolute forme di coscienza e tutela (anche legale), perché dovremo essere sempre conduttori dell’innovazione e non viceversa (almeno questa è la speranza).
Più “positivo” invece Marco Barletta che ha voluto riportare il focus del dibattito sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale e sulla necessità di identificare lo strumento come, appunto, uno strumento; simile e diverso da quelli che l’hanno preceduto, ma in fin dei conti sempre un riflesso delle scelte dell’uomo, nel bene e nel male. Interessante l’idea di ritrasportare il talk, dopo tanti tecnicismi, al tema di un’umanità che inevitabilmente si specchia dentro l’innovazione (e se quello che vediamo non ci piace, forse dobbiamo lavorarci meglio).
Insomma, età diverse, professioni differenti, punti di vista complementari: Barosio ha trovato davvero un bel modo di presentare questa pubblicazione (che trovate su Amazon qui), e noi non possiamo che suggerirvi una lettura fresca e stimolante come questo Social Media e IA per boomer – Istruzioni per l’uso.
