Ogni stagione ha le sue peculiarità, ogni occasione è buona per esplorare la nostra città. In particolare, l’estate si porta dietro, causa avvicinamento vacanze e l’ormai caldo tropicale che da qualche tempo ci attanaglia, esigenza di consigli freschi e geolocalizzati; utili a staccare un po’ il cervello o a sognare ciò che faremo durante le ferie.
In questa puntata, abbiamo deciso di orientare i nostri 4 consigli estivi verso fresche golosità, viaggi, cultura e moda; attraverso consigli di gusto, itinerari, nuova letteratura e tendenze stilistiche… Partiamo!

Consigli per una pausa gelato salvavita
Il gelato è il cibo dell’estate, del fresco che rigenera, della golosità che non impegna più di tanto. Nei mesi più caldi sostituisce serenamente pranzo o cena (altro che merenda!) e, per quanto la vaschetta crasta sul divano + serie Netflix abbia il suo fascino, cercate di rimanere sull’artigianale… D’altronde Torino ha in questo senso una tradizione straordinaria, ricca di insegne eccellenti. Noi tra le tante spesso scegliamo Niva (piazza Vittorio o corso De Gasperi), sempre ottima segnalazione di cui vi abbiamo recentemente parlato anche qui.
Consigli di viaggio per questa estate e per sempre
Viaggio breve. Andate a Lione (4 ore di macchina o 4 ore di treno). Se avete fiato soggiornate a La Croix-Rousse, una collina/quartiere artistica e bohemienne con visioni di Lione dall’alto bellissime; e poi fate il giro dei bouchon lionesi, affidandovi però alla guida ufficiale. Non mancate il mercato gastronomico Les Halles di Paul Bocuse. E se volete il 28 agosto il Lione ricomincia il suo anno calcistico in casa…
Viaggio lontano. Ovvero affidatevi a uno dei tanti itinerari di viaggio di Guido Barosio. L’ultimo alle Asturie, ma sono tutti validissimi, e li trovate qui.
Un libro da ombrellone (ma anche no) ambientato in Barriera
O meglio Barriera Babylon (Golem Edizioni), il primo romanzo di Barbara Santise, un giallo ambientato in Barriera di Milano, tra sparizioni, contrabbando di ortaggi, cartomanti al telefono, lasagne, fragilità che si sommano, muri e ovviamente Torino. Noi abbiamo assistito alla presentazione del libro durante un bell’incontro dal titolo Il quartiere che non voleva stare al suo posto, in via Baltea 3, nell’ambito di Energie Eccentriche, ovvero un interessante “festival” per narrare Barriera in un modo diverso, intelligente e costruttivo.

Consigli di moda freschi e di classe
Ultimo consiglio: per affrontare l’estate con consapevolezza estetica ci siamo affidati a Graziella, nella sua Boutique, in quel di via Principe Tommaso 39 (ve ne avevamo già parlato qui). Uno di quei posti che sembrano non esistere più, un salotto di capi e consulenze dedicate, in cui poter scegliere con calma ciò che ci piace; tutt’altra cosa rispetto alla moda “fast-food” da cui purtroppo siamo circondati. E che, a dirla tutta (oltre al tema/dramma del fast fashion) è pure poco inclusiva: le scelte importanti hanno bisogno di calma e confidenza. Graziella ci ha detto che l’estate 2026 ha come leitmotiv il lino (quello vero) e un’elegante praticità che accompagna con dolcezza tempi e temperature moderne. Parole d’ordine: qualità e comodità, personalizzazione e durevolezza. Torneremo per i consigli d’autunno…
