Tempo d’estate, del gran caldo e di sua maestà il gelato. Ma quanto ci piace a noi il gelato? Ci ha persino costruito un tormentone Zerocalcare grazie al personaggio/amico di Secco e al suo ormai celeberrimo «annamo a pijà er gelato?». Fatto sta che il gelato piace a tutti, grandi e piccini. Diciamocelo: si può litigare su tante cose, ma il gelato è una garanzia di unione… A parte per i gusti, quelli sono super personali, ce li portiamo avanti fin da bambini e/o cambiano con noi.
Di per sé il gelato è una preparazione antichissima che nasce in realtà tra Asia e Medio Oriente migliaia di anni, più che altro come antenato del sorbetto. Per avere una versione di gelato “moderno”, a base di latte e uova, dobbiamo aspettare il Rinascimento e il lavoro alla corte fiorentina dei De Medici, costantemente alla ricerca di nuove prelibatezze. Di lì in poi il gelato fu sfizio di corte e solo a fine diciassettesimo secolo divenne un po’ più a misura di popolo, grazie al leggendario Café Procope di Parigi. Il cono invece è un’invenzione italiana in terra d’America, brevettato da Vittorio Marchionni negli Stati Uniti a inizio ‘900.
Noi torinesi amiamo il gelato da tempo immemore, sia a corte che in città, e abbiamo sperimentato (causa ingenti flussi migratori) moltissimi innesti di gusto da ogni regione italiana.
Oggi il gelato è questione sia seria che naif: è evidentemente aumentata l’attenzione verso materie prime e processi di produzione, ma allo stesso tempo continua a essere il re della merenda di ognuno di noi…
A Torino i posti in cui mangiare gelati veramente eccezionali sono parecchi, alcuni hanno anche maturato notevoli successi ed espansioni… Noi ci limiteremo a suggerirvi 8 nomi tra i nostri preferiti in città. Nota: alcuni hanno più sedi, quindi cercate quella più comoda alle vostre esigenze.
Aria
Forse il gelato più cool di Torino. Questi ragazzi sono stati bravissimi a coniugare un’estetica freschissima a un prodotto eccezionale e mai scontato. Tre le sedi in città: via Santa Giulia, via Tripoli e via Principi d’Acaja.
Niva
Una case history torinese, ormai internazionale, fondata su ricerca e approfondimento costante di gusti e materie prime. Da Niva c’è tanta voglia di giocare (seriamente) con il gelato. Non perdetevi anche i prodotti side come i Nivotti: gianduiotti al gelato. In corso De Gasperi e piazza Vittorio.
Alberto Marchetti
Marchetti è ormai un po’ ovunque, anche nella magnifica sede di piazza CLN/San Carlo che è quasi un regalo alla città. Alberto è uno dei papà del nuovo gelato torinese… ma non trascurate zabaione, tiramisù e tutte le sue golosità.
Mara dei Boschi
La storia di Mara è un po’ uno spartiacque nel corso del gelato a Torino: ha dimostrato un po’ a tutti che si poteva fare tanto gelato senza rinunciare alla qualità, anzi esaltando soprattutto le materie prime del territorio. Un successo che oggi a Torino potete trovare in corso De Gasperi, piazza Carlina e via Berthollet.
La Romana
Una storia che nasce in Romagna ottant’anni fa e che nel tempo ha conquistato il mondo, con quasi cento gelaterie sparse in ogni angolo del globo. Dentro questo “mondo” c’è ovviamente anche Torino, con le sue otto sedi. La Romana è il business che conquista senza indietreggiare sul prodotto.
Ottimo!
In corso Stati Uniti c’è una delle gelaterie più amate dai torinesi: Ottimo!. Qui non parliamo di grandi strutture, ma di una viscerale passione per il gelato che ha portato nel tempo a riconoscimenti rilevantissimi e soprattutto a parecchi aficionados.
Gelati d’Antan
Una giovane istituzione cittadina che, in via Nicola Fabrizi, è diventata per tanti un vero tempio del gelato. Compreso il Gambero Rosso che, come quasi tutti gli indirizzi in questo elenco, ha premiato d’Antan con il massimo riconoscimento di categoria: i treni coni.
La Tosca
Riccardo Serra è un altro signore del gelato torinese e Tosca è una di quelle gelaterie, magari meno chiacchierate, che i torinesi amanti del gelato conoscono alla perfezione. In via Cibrario al N°50 c’è un altro indirizzo da avere in agenda.
