Flair, ritmo e una bottiglia che danza tra le mani. È impossibile non pensare a Cocktail e a Tom Cruise quando si entra nel mondo di GF Party: non solo per l’estetica seducente del bere miscelato, ma per quella stessa energia febbrile che trasforma un servizio in spettacolo. Solo che qui non siamo su un set hollywoodiano, ma dentro eventi reali, dove ogni dettaglio conta e ogni drink racconta una storia.
Dietro al bancone – e dietro un progetto cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nel beverage per eventi – c’è Federico Genta. Una storia partita presto: figlio d’arte, con un padre maggiordomo presso una famiglia torinese di alto profilo, Genta respira fin da giovane il linguaggio silenzioso dell’eleganza.

«A 15 anni ero già in sala come cameriere tra clienti e ristoranti; poi l’incontro con catering di livello mi ha portato a misurarmi con standard internazionali e platee esigenti (non è un caso se tra i ricordi di quegli anni compaiono nomi e contesti da red carpet)».
La vera scoperta arriva a Londra, dove il bartending si rivela non solo tecnica, ma linguaggio creativo: una stagione a Covent Garden accende la miccia e al ritorno in Italia, tra studi turistici ed esperienze sul campo, il sogno prende forma. È il 2008 quando nasce GF Party, una delle prime realtà italiane specializzate esclusivamente nel beverage per eventi.
Oggi quel piccolo ufficio di Nichelino è diventato un hub operativo di 500 metri quadrati, con numeri che raccontano una crescita costante: oltre 350 eventi l’anno, fino a 8 gestiti contemporaneamente e la capacità di servire anche 1.000 ospiti nello stesso giorno.

Ma più dei numeri, colpisce la visione: “Felicità allo stato liquido” è più di uno slogan, è un approccio che ha resistito anche nei momenti più complessi, come il lockdown, trasformato in occasione per innovare con cocktail delivery e nuovi format.
La firma di GF Party si riconosce nel bicchiere: dalla linea di cocktail Signature – con creazioni come “Il Pepe della Vita”, un equilibrio vibrante tra vodka, pepe rosa, zenzero e lime, o “Si Salvia chi può”, dove il gin incontra note erbacee e agrumate – fino ai mocktail analcolici, sempre più richiesti e mai banali, come il raffinato “Vibrante Spritz”.
Ogni ricetta è costruita con attenzione quasi sartoriale alle materie prime, e ogni bartender è formato internamente, per garantire uno standard che è prima di tutto cultura del servizio.

A completare la proposta di GF Party, ci sono il servizio di wine bar, il coffee break (ideale per feste private fino a 100 ospiti), il cigar corner, fino a installazioni scenografiche come il “Ring & Drink”, dove a ogni trillo corrisponde una mano guantata che sporge con discrezione un calice di felicità allo stato liquido.
«Abbiamo a disposizione in magazzino una collezione di oltre 30 banconi bar, alcuni studiati e progettati su misura da artigiani locali, e linee di bicchieri che spaziano dall’infrangibile per il dancing ai cristalli per eventi luxury. Tutto modulabile, tutto noleggiabile».
E poi c’è l’ultima novità che ha il sapore della condivisione: appuntamenti di team building per aziende che con GF Party diventano un laboratorio creativo dove imparare a miscelare, sfidarsi e brindare insieme. Perché, in fondo, GF Party non serve solo drink, serve momenti.
GF PARTY
Tel. 338.6027605

(foto GF PARTY)
(Servizio publiredazionale)