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Aspettando il Salone del Vino

da Eataly per Cantine d'Italia 2024

20 CANTINE DA TUTTA ITALIA, 100 VINI IN DEGUSTAZIONE: SIAMO STATI A CANTINE D'ITALIA 2024, DA EATALY LINGOTTO, UN EVENTO NEL CALENDARIO DEL SALONE OFF; ASPETTANDO IL SALONE DEL VINO CHE PARTE SABATO 2 MARZO

Siamo stati a uno degli eventi del Salone OFF, ovvero quella serie di eventi e iniziative che dal 27 febbraio hanno anticipato il Salone del Vino 2024 di Torino che inizia domani, sabato 2 marzo, e prosegue fino a lunedì 4 (il giorno dedicato ai professionisti del settore).

Mentre il Salone del Vino è ospitato da una o più location (quest’anno tra OGR e Museo del Risorgimento, con oltre 500 produttori presenti), il Salone OFF è veramente diffuso e coinvolge non solo ampie strutture come Eataly al Lingotto, Combo… ma anche piole, locali e altre sedi.

Noi siamo appunto andati, giovedì 29 febbraio, da Eataly, in sala dei Duecento, per esplorare Cantine d’Italia 2024. Più di 100 vini in festa!, un bell’evento del calendario OFF, utile per chiacchierare con produttori grandi e piccoli, e per scoprire la nuova edizione della guida GoWine, dedicata a oltre 750 cantine italiane che valgono il viaggio.

Abbiamo chiacchierato con i ragazzi di Cascina Gilli, che saranno anche al Salone del Vino nel weekend, per i quali Torino è decisamente il mercato più importante. E infatti sono spesso in iniziative in città con i loro ottimi prodotti (interessantissima la loro freisa). Abbiamo assaggiato le tre proposte di Silvano Bolmida da Monforte d’Alba: una realtà di famiglia, relativamente giovane ma di grande valore. Alessandra (la seconda generazione dell’azienda) ci ha spiegato come nascono le loro quarantamila bottiglie annuali; e proprio parlando con lei abbiamo capito che i produttori qui hanno tanta voglia di comunicare, di raccontarsi, di trasmettere le loro idee.

Il 29 febbraio, da Eataly Lingotto è andato in scena Cantine d’Italia 2024. Più di 100 vini in festa!, un bell’evento del calendario OFF del Salone del Vino

Molti ci dicono che le fiere di vino sono in tutta Italia e tutto l’anno, e non si possono coprire ovviamente tutte, ma quelle che Torino sta recentemente offrendo, difficilmente vengono saltate. Stefano Mancinelli, ad esempio, viene dalla provincia di Ancona, partecipa solo a questi eventi OFF, con dei vini veramente eccezionali, perché: «Preferisco questi contesti un po’ più piccoli, in cui poter chiacchierare con calma…». E in effetti ci racconta la sua idea di vino e di mondo, che coltiva personalmente sulle colline di Morro d’Alba, a dieci chilometri dal mare. Nota di merito alla Lacrima di Morro d’Alba declinata in varie etichette: tutte di grande qualità.

Le storie di questi stand, che certo non possiamo citare in toto, parlano “lingue” diverse, e vengono dall’Alessandrino, dall’Astigiano, dal Cuneese, e pure dalle Valle d’Aosta, dalla Lombardia, dal Veneto, e poi Lazio, Campania, Marche, Puglia… Ma in fondo esprimono tutte lo stesso amore per il vino, l’identità di un territorio e la passione per il proprio mestiere. Ovvio, queste fiere sono anche occasione economiche importanti, ma non sono solo questo…

Quindi, riassumendo: sabato 2 marzo inizia il Salone del Vino, noi non vediamo l’ora. Vi siete già accaparrati il biglietto? Avete caricato il bracciale con i token? Si prevede il pienone, ma di posti ce ne sono ancora.