Ci sono oggetti che sembrano perfetti fin dal momento in cui vengono inventati. Il bracciale tennis è uno di questi: una linea continua di diamanti che avvolge il polso con un’eleganza essenziale, senza tempo, capace di attraversare generazioni e mode restando sempre attuale.
Eppure, anche le icone hanno i loro punti deboli. La storia è nota agli appassionati. Durante gli US Open del 1978, la tennista americana Chris Evert interrompe il match perché il suo bracciale di diamanti si sgancia durante uno scambio. La partita viene sospesa per consentire di ritrovarlo. Da quel giorno, quel gioiello – fino ad allora conosciuto come eternity bracelet – entra nell’immaginario collettivo con il nome di tennis bracelet.

Questa storia è ben più di un aneddoto sportivo: è la conferma di come una chiusura, per quanto raffinata, possa rimanere sempre il punto più delicato dell’intera struttura. Da questo dettaglio prende forma una delle evoluzioni più interessanti dell’alta gioielleria contemporanea; un’evoluzione che, guarda caso, parte da Torino, città che negli ultimi anni si è affermata come una delle capitali internazionali del tennis.
In corso Regina Margherita 148, dal 1922, l’Oreficeria Demeglio rappresenta una delle realtà storiche più solide del settore. Fondata da Giuseppe Demeglio come laboratorio di orologeria, l’attività è cresciuta attraverso la competenza del perito gemmologo Emanuele Demeglio, fino ad arrivare oggi a Gabriele e Marzia, che portano avanti una tradizione costruita su qualità, ricerca e affidabilità.

Più di un secolo di storia significa aver accompagnato generazioni di clienti e aver visto gioielli trasformarsi in autentiche eredità di famiglia. Non è un caso che la selezione delle collezioni proposte segua un criterio rigoroso: scegliere marchi capaci di condividere gli stessi valori, con uno sguardo costante all’innovazione.
Tra queste creazioni, un ruolo centrale è occupato dalla collezione Tennis firmata Demeglio, basata sulla tecnologia brevettata Ex-tensible®. Il principio è tanto essenziale quanto sofisticato: il bracciale conserva la linea continua di diamanti che lo ha reso celebre nel mondo, ma sostituisce la tradizionale chiusura meccanica con una struttura elastica brevettata. Il risultato è un gioiello che si indossa con naturalezza e ritorna alla sua forma originaria senza bisogno di meccanismi visibili.

Non si tratta di un semplice dettaglio tecnico: per decenni l’evoluzione del bracciale tennis si è concentrata sul perfezionamento delle chiusure, ma la tecnologia Ex-tensible® ribalta la prospettiva, eliminando l’elemento che storicamente rappresentava il punto più fragile.
Nasce così un modo nuovo di vivere un grande classico della gioielleria: più semplice, più sicuro, più vicino alla quotidianità, senza alterarne l’identità estetica. L’innovazione più riuscita, del resto, è spesso quella che non si vede.

Questa stessa filosofia ha ispirato anche il bracciale CenTO, creato da Demeglio per celebrare il centenario della stessa gioielleria: un simbolo che unisce la memoria di una storia familiare a una visione contemporanea del lusso. Un lusso “evoluto” che non è fatto soltanto di materiali preziosi o lavorazioni impeccabili, ma di quella libertà di vivere perfino un’icona con spontaneità, sicurezza e comfort.
DEMEGLIO 1922
Corso Regina Margherita, 148 – Torino
Tel. 011.5212434

(foto DEMEGLIO 1922)
(Servizio pubbliredazionale)