Ci sono eccellenze che lavorano lontano dai riflettori, realtà “silenziose” che il grande pubblico raramente percepisce, ma i cui servizi entrano nella nostra quotidianità molto più di quanto immaginiamo. Torino e il Piemonte ne sono ricchi: imprese solide, capaci di innovare, crescere e competere su scala nazionale, portando alto il valore dell’imprenditoria locale. Tra queste si inserisce LMM Logistics, come recita la sua stessa headline, specialisti nella logistica.
Per ripercorrere le tappe di questa case history ci siamo affidati a Massimiliano Spinello, una vita nel settore della logistica. «Nel 2016, insieme ad altri due soci, abbiamo fondato LMM Logistics, con l’obiettivo di fornire servizi logistici su scala nazionale, e con un focus particolare sull’alimentare e sulla grande distribuzione organizzata». Un’intuizione chiara, maturata sul campo, che si è tradotta in una crescita costante e strutturata.

Oggi, nel decimo anno di attività, Massimiliano Spinello – dal 2024 socio unico – guida infatti una realtà che conta circa duemila dipendenti, hub logistici distribuiti in tutto il Nord e Centro Italia e collaborazioni con le principali insegne della GDO. Dati che raccontano una traiettoria precisa, costruita passo dopo passo.
«La prima linea di business con cui siamo cresciuti è stata quella dell’allestimento degli scaffali nella grande distribuzione, un’attività che nel tempo abbiamo progressivamente industrializzato fino ad affermarci come riferimento a livello nazionale». Un lavoro tanto capillare quanto strategico, determinante per il funzionamento dell’intero sistema.

LMM Logistics si occupa del caricamento degli scaffali, della verifica delle scadenze – particolarmente delicata per prodotti come alimentari e quelli per l’infanzia – e dell’analisi della rotazione della merce. Attività che richiedono precisione, organizzazione e una conoscenza approfondita delle dinamiche di vendita.

Ma quando la visione imprenditoriale è radicata e dinamica, non ci si limita a consolidare: si guarda oltre. LMM Logistics ha saputo intercettare nuove esigenze del mercato, evolvendo il proprio modello operativo. Così, durante la pandemia, l’azienda ha strutturato un servizio di consegna a domicilio della spesa, trasformando un’urgenza in un’opportunità di sviluppo.

Tutt’oggi questa attività rappresenta una linea consolidata: circa 400 persone lavorano stabilmente tra approvvigionamento, preparazione degli ordini e gestione del cosiddetto last mile, la consegna finale al cliente, con l’impiego di 100 camioncini di proprietà, tutti dotati di vano a doppia temperatura per poter garantire la salvaguardia delle caratteristiche del prodotto fino a domicilio.

«Utilizziamo sistemi informatici di ultima generazione che ci consentono un tracking in tempo reale – spiega Spinello – Siamo in grado di monitorare la posizione della spesa, garantendo puntualità, ma anche parametri fondamentali come la temperatura, assicurando un controllo rigoroso della qualità. Chiamiamo quest’area di azienda la control tower ed è davvero un riferimento imprescindibile per la nostra attività».
Un aspetto cruciale, dunque, soprattutto per prodotti freschi, ortofrutticoli, ittici, carne e surgelati, che richiedono standard elevatissimi lungo tutta la filiera. Grazie a questi sistemi, ogni fase della movimentazione avviene nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza alimentare, sia nella consegna a domicilio che nella distribuzione tradizionale.
Nel tempo, infatti, LMM Logistics ha sviluppato una terza linea di business legata alla gestione degli hub logistici: strutture distribuite sul territorio italiano dove l’azienda riceve, scarica e stocca i prodotti dei fornitori della GDO. Da qui, sulla base delle vendite dei punti vendita, organizza il rifornimento continuo dei supermercati, assicurando disponibilità costante e ottimizzazione delle scorte.

«Ora siamo davvero in grado di coprire l’intera supply chain, dalla fornitura al trasporto – sottolinea Spinello – Una crescita resa possibile da una scelta precisa: reinvestire costantemente gli utili in sicurezza, innovazione tecnologica e sostenibilità. Operando nella logistica, dobbiamo guardare con attenzione anche alle nuove frontiere della mobilità e dell’efficienza energetica».
Accanto agli investimenti, un ruolo centrale lo gioca il capitale umano. «Abbiamo costruito una squadra giovane, motivata e fortemente coinvolta», racconta l’imprenditore. L’headquarter di LMM Logistics, in corso Re Umberto a Torino, ospita una trentina di giovani collaboratori impegnati nel coordinamento e nella gestione delle attività. «È proprio alle persone che devo una parte fondamentale del nostro successo. Esiste un autentico spirito di squadra: è un valore concreto, vissuto ogni giorno».

La solidità del percorso trova riscontro anche nei riconoscimenti ottenuti. Testate autorevoli come Il Sole 24 Ore hanno inserito LMM Logistics tra le aziende con i più alti tassi di crescita in Italia, mentre il Financial Times l’ha inclusa tra le mille imprese europee più dinamiche. Segnali chiari di una realtà che ha saputo distinguersi in un settore altamente competitivo.
Eppure, nonostante l’espansione e il respiro sempre più internazionale, il legame con il territorio resta forte. «Siamo riconosciuti in Italia e in Europa, ma restiamo profondamente legati a Torino. È qui che siamo nati, ed è da qui che continuiamo a crescere, con la stessa determinazione degli inizi», conclude Spinello.

Una storia che racconta bene come, ancora una volta, il Piemonte sappia esprimere eccellenze capaci di fare la differenza ogni giorno, anche senza far rumore.
LMM LOGISTICS

(foto MARCO CARULLI e LMM LOGISTICS)
(Servizio pubbliredazionale)