Nel 2024 l’European Training Foundation, agenzia dell’Unione Europea con sede a Torino, ha compiuto 30 anni di attività. Un anniversario parecchio importante che ha deciso di festeggiare, proprio a Torino, con un’intera giornata di eventi, giovedì 28 novembre. Di conseguenza oggi ci siamo recati da Green Pea, luogo designato per gli eventi della mattina (la sera saremo alla Reggia di Venaria), e siamo qui per raccontarvi com’è andata.

Ma prima, un passaggio doveroso. Cos’è l’ETF? È un’agenzia dell’UE che opera per aiutare i Paesi in transizione e in via di sviluppo a sfruttare il potenziale del proprio capitale umano attraverso la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e mercato del lavoro. Lavora in 28 Paesi limitrofi all’Unione e ha, come detto, la sede proprio a Torino. Quindi sì, ha deciso di “festeggiare” in casa, ma ovviamente tutto in inglese…
La missione dell’ETF è tutta orientata al futuro, perché il loro stesso lavoro è un investimento sul domani, per costruire, aiutare, stabilizzare settori di Paesi che ne hanno bisogno. Un impegno portato avanti con idee, ma anche con tanta pratica. E l’appuntamento della mattina si è svolto sull’impronta di un format assolutamente coerente con questa predisposizione che ha messo al centro le tematiche, ma che poi si è espressa in attuazioni vere, sotto forma di “giochi” e attività interattive.

Cos’è successo da Green Pea? Alle 9 il primo incontro, rivolto al futuro dell’istruzione e del lavoro, uno spazio dedicato a un buon dialogo sui tanti passi in avanti che ci aspettano da qui fino al 2050. Con la partecipazione di Istituzioni locali, europee e internazionali, esperti, professionisti dell’istruzione… Tutti chiamati prima al confronto sul palco, e poi a un esercizio collaborativo dal titolo “Immaginare l’istruzione e il lavoro nel 2050”. Un “laboratorio” per cui ci si è prima divisi in gruppi, distribuiti per argomento, e poi ancora in sottosezioni pensate per affrontare i macro temi in modo approfondito. Un esercizio di confronto interessante, coerente con il lavoro dell’ETF, e utile anche in virtù dei partecipanti da diverse latitudini.

Noi poi ci siamo addentrati nel briefing dedicato alla stampa, dove abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare e parlare direttamente con Pilvi Torsti, direttrice ETF, ex parlamentare finlandese, che ci ha anche concesso un’intervista personalizzata sul tema dell’importanza di appuntamenti come quello di oggi e sulla centralità di Torino come punto cardinale di queste attività.

Dopo il meritato coffee break sono proseguiti gli incontri, perché l’idea della mattinata era appunto quella di creare un vero tavolo di confronto (peraltro partecipatissimo dalla platea) che continuasse fino a orario pranzo (in attesa dell’appuntamento serale). A noi è sembrato un ottimo presupposto, gestito egregiamente dall’organizzazione, perché concreta, realmente interessata, mai noiosa… Pensiamo sia questo il modo giusto per celebrare trent’anni di attività, con una bella mattinata fatta di poche “medaglie” e parecchi spunti funzionali al futuro e al proseguo della missione dell’ETF.
Siamo a Torino, da Green Pea, zona Lingotto, ma abbiamo respirato in questa mattina un’aria fieramente internazionale, che sicuramente ci fa bene. Domani continuiamo a raccontarvi dell’ETF e della serata alla Reggia di Venaria.
