Qualche edizione fa, su queste pagine, vi avevamo raccontato la storia e la filosofia di LAWYERS Società tra Avvocati: di come sia stata fondata da Nunzio Chiolo (presidente di ISCC Fintech), dall’avvocato Simona Chiolo, dal professor avvocato Gaetano Caputi e dall’avvocato Gianluca De Carlo (oggi AD di ISCC Fintech) con l’idea di creare una squadra di partner con sedi in tutta Italia, ognuno con una propria specialità; e di come sia stata capace di differenziarsi grazie al suo team multidisciplinare di professionisti.
Ecco, proprio all’interno di questa multidisciplinarietà si inserisce il Dipartimento di diritto sportivo di LAWYERS. L’avvocato Simona Chiolo prende la parola: «Il nostro dipartimento fornisce un’assistenza completa a tutte le componenti del sistema sportivo: società, federazioni, tecnici, dirigenti e atleti. Ci occupiamo di consulenza giuridica e contrattuale anche in materia di lavoro sportivo e dei rapporti tra società e tesserati; della tutela nei procedimenti disciplinari e davanti agli organi di giustizia sportiva; della gestione di sponsorizzazioni, diritti d’immagine e rapporti commerciali; diamo supporto in tema di governance, compliance e responsabilità dirigenziale, e assistenza riguardo alla riforma del lavoro sportivo e, non ultimo, siamo impegnati nella formazione e nella sensibilizzazione su questi argomenti attraverso seminari, incontri e programmi educativi».

Proprio parlando di consulenza e sensibilizzazione non può non essere trattato il tema del Modello 231: si tratta di un decreto legislativo introdotto in Italia nel 2001 (e reso obbligatorio da luglio 2024 per le società sportive) che rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire illeciti, garantire trasparenza e tutelare chi opera nel mondo dello sport.
«Il mondo sportivo è cambiato profondamente: oggi le società, anche dilettantistiche, gestiscono risorse economiche, rapporti di lavoro, sponsorizzazioni. Diventano così organizzazioni complesse che necessitano di regole interne, procedure operative e controlli volti a prevenire reati e comportamenti scorretti. Il Modello 231 è proprio questo: se ben costruito permette alle società di evitare rischi legali, migliorare la governance e rafforzare la fiducia da parte di sponsor, federazioni e tifosi».

LAWYERS affianca quindi società, associazioni e organizzazioni sportive mappando i rischi e di qui redigendo modelli totalmente su misura che, tra l’altro, necessitano di aggiornamenti periodici. «L’idea è diffondere una chiara cultura della legalità sportiva. Anche per questo un aspetto distintivo del nostro dipartimento è la presenza di professionisti psicologici dello sport che collaborano stabilmente con i nostri avvocati. Questo ci consente di affrontate le questioni sportive non solo dal punto di vista giuridico ma anche umano e relazionale, sostenendo dirigenti, tecnici e atleti nella gestione di stress, conflitti e comunicazione interna, con particolare attenzione al tema del safe guarding, offrendo formazione sia al personale tecnico che ai singoli atleti. Un approccio integrato che unisce competenza legale e sensibilità psicologica per favorire un ambiente sportivo equilibrato e responsabile».

Oggi sport e legalità devono procedere insieme. Non ci sono dubbi: l’adozione di un Modello 231 e scegliere di lavorare con professionisti specializzati sono un investimento in reputazione, fiducia e crescita. Perché nello sport – come nella vita – i valori contano, e la legalità è il primo passo per trasformarli in azioni concrete.
LAWYERS STA
Tel. 011.0413074

(foto MARCO CARULLI)
(Servizio pubbliredazionale)
