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Cépages

Vini & montagne

Inverno 2022

DOPO BAR BRIAC (A TORINO) E VIN AU VERRE (A CESANA), ALESSANDRO GUALANO HA APERTO CÉPAGES A SESTRIERE. UNA BELLA VINERIA IN MONTAGNA, UN’INTERESSANTE IDEA DI MONDO, E DI VINO. SIAMO ANDATI A TROVARLO (SÌ, FIN LASSÙ)

Cèpages localeCos’hanno in comune vini e montagne? Crediamo sia una questione di sguardi. Arrampicandoci verso Sestriere, per andare a trovare Alessandro Gualano e il suo nuovo locale, ci siamo imbattuti letteralmente nella luna, magnificamente piena. A quell’altezza la luna sembra vicinissima, perché in montagna cambiano le prospettive, gli sguardi appunto. Il vino è bello quando cambia gli orizzonti, quando è un dialogo di latitudini, quando regala storie e racconta di luoghi e culture, anche lontani. Quando insomma è un gioco di suggestioni, profumi, gusti ed etichette.

Alessandro Gualano non è nome nuovo della ristorazione torinese, lo abbiamo già conosciuto. È stato uno dei pionieri delle tapas a Torino ed è l’ideatore di Bar Briac, felice riferimento di una via che fa “stato a sé” come via Monferrato (a due passi dalla Gran Madre). Per lui il vino è una scelta, di vita prima che di business, un amore che come quelli grandi non conosce confini e spazia dall’Italia alla Francia, dalla Spagna a chissà quali altri mondi. Ama la montagna perché è schietta, perché ribalta le prospettive e perché non scende a compromessi.

Cèpages panorama

Da qui la decisione di aprire un locale a Sestriere, dopo quello inaugurato l’estate scorsa a Cesana (Vin au verre, un’enoteca innovativa con 200 vini al calice e una cucina tutta da scoprire): «Mi piaceva l’idea di un’altra vineria in montagna, qui a Sestriere, che sa sempre emozionarmi e in cui mi trovo molto a mio agio. Mi stuzzicava la missione di portare il mondo dei vini (per come lo intendo io), in un luogo in cui l’offerta in questo senso è un po’ carente; che considerando la ricchezza e la cultura del Piemonte in termini di vini, è un po’ un paradosso. Ma a volte è dai paradossi che nascono le storie più belle».

Il vino è bello quando cambia gli orizzonti

Ha inaugurato così, a dicembre 2022, Cépages, in francese “i vitigni”, un nome che è l’ennesima dichiarazione d’amore. Un locale, affacciato su piazza Fraiteve, la cui estetica quasi “stride” con quella delle tante strutture montane: luce soffusa, divanetti in stile Soho, bottiglie a fare da cornice. Mezzo bar in stile Proibizionismo, mezzo locale londinese e/o berlinese. L’offerta è quella tipica di Alessandro: si mangia a ritmo di tapas, con i grandi salumi di importazione, il Patanegra e le proposte sempre in aggiornamento… Ma i veri protagonisti sono ovviamente i vini: «L’unica ideologia è che non ci sono ideologie, nè “fondamentalismi”. Qui il vino si vive con grande naturalezza, è un’esplorazione a cui non ci si pone limiti Il filo conduttore è l’eccellenza di ogni etichetta, la qualità, e poi la selezione di produttori che lavorino con un approccio etico; di conseguenza la maggior parte dei fornitori sono piccole maison e lavorano su prodotti biologici». Grande spazio ai vini naturali, ma soprattutto a quelle etichette che hanno segnato nel loro ambito la strada, bottiglie pioniere di concetti, dai macerati più interessanti alle meraviglie della Loira. II Piemonte c’è ovviamente (e come potrebbe mancare?), ma l’invito è spontaneo: divertiamoci.

Cèpages vini

40 vini al calice, il fascino della montagna in una finestrella e il mondo racchiuso in tour di etichette colorate e tutte veramente da esplorare. Vini e montagna: che accoppiata favolosa! E chi l’avrebbe detto. Siamo testimoni di una scommessa, di un nuovo format che, a pensarci bene, mancava in un luogo come Sestriere. Informale, smart, easy, ma anche serio se si parla di Vini. Perché partire da Torino però per andarlo a scoprire?

Semplice: perché nonostante un rapporto a volte complesso, queste sono le nostre montagne, dobbiamo mettercelo in testa e, soprattutto, dobbiamo prenderci cura di loro. Anche con iniziative tipo questa.
Simbolicamente abbiamo preso un bicchiere di bollicine e lo abbiamo adagiato sulla neve, ci sembrava la metafora ideale per collegare vini e montagna, senza troppi giri di parole. Sfruttiamo una citazione del grande scrittore sudamericano Eduardo Galeano: «Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino», per augurare al Cépages vita lunga e piena. A noi è piaciuto, al primo sguardo, al secondo sorso.

 

40 vini al calice, il fascino della montagna in una finestrella e il mondo racchiuso in tour di etichette colorate e tutte veramente da esplorare. Vini e montagna: che accoppiata favolosa!

Cépages, in francese “i vitigni”, un nome che è l’ennesima dichiarazione d’amore. Un locale, affacciato su piazza Fraiteve, a Sestriere

 

CÉPAGES

Via Fraiteve, 2 – Sestriere (TO)

BAR BRIAC

Via Monferrato, 10 – Torino

Tel. 392.4024235

VIN AU VERRE

Via Roma, 43 – Cesana Torinese (TO)

Bar Briac logo

 

(Foto di FRANCO BORRELLI)

(Servizio publiredazionale)