
Impossibile resistere al fascino delle sue vetrine: che tu sia un bambino goloso o un adulto amante dei sapori di qualità, la boutique Noberasco rappresenta quella tappa di gusto che rapisce per l’allegria cromatica prima e per la bontà naturale dei prodotti dopo. Sono passati esattamente 10 anni da quando la famiglia Noberasco ha scelto di lanciarsi in questa avventura torinese: dopo l’apertura delle boutique di Albenga (patria naturale del marchio) e di Milano, ecco che un terzo punto vendita aveva aperto nel cuore della città del Barocco.
Bottega dal sapore tradizionale, sita nel cuore di Torino
Tutto era stato studiato, come è tradizione del marchio, nei particolari: un importante bancone dai ripiani in marmo e boiserie per presentare al meglio colori, sapori e aromi che Noberasco propone. Pregiate graniglie con fregi d’oriente ai pavimenti a evidenziare l’amore per la tradizione e il legame con la città. Un prezioso baule marocchino per ripercorrere le origini dei prodotti. Essì, perché sebbene la famiglia Noberasco avesse iniziato questa storia commercializzando frutta e verdura fresca, nel 1914 Benedetto Noberasco cominciò a importare datteri dal nord Africa passando per Marsiglia. Da allora, la conquista del mercato della frutta secca e disidratata per il marchio Noberasco non si è mai fermata.

Gabriele Noberasco, attuale presidente dell’azienda: «Fu una vera intuizione quella di mio nonno e, a seguire, di mio padre Pier Luigi. Fu proprio lui a inventare la confezione di datteri, inserendoci un ospite speciale: la Ballerina Noberasco, icona immortale dei tempi e valori che furono, che per l’occasione è stata trasformata in una pratica e comoda forchetta per consumare datteri senza sporcarsi le mani. Ne è passato di tempo da allora, ma si conferma da parte nostra l’instancabile ricerca di fornitori di altissima qualità, la scelta di puntare costantemente sull’innovazione e l’obiettivo di trasformare ogni acquisto in un’autentica esperienza di gusto. Non è un caso che nella nostra boutique il cliente possa guardare, assaggiare, essere accompagnato verso la scelta ideale in base alle sue esigenze. Una curiosità: oggi la Ballerina Noberasco viene riproposta anche sotto forma di decori, disegni e nelle grafiche che accompagnano molte delle nostre confezioni regalo».
La frutta secca e disidratata in questi anni sta vivendo un momento magico: permette infatti il consumo della rutta lontano dal momento del raccolto, senza comprometterne i contenuti nutrizionali, e mantenendone la godibilità. Sono 120 le referenze proposte da Noberasco: ogni sorta di frutta, dall’ananas ai kiwi fino alle albicocche; i grandi classici come le mandorle, i pinoli, le nocciole, e poi tutta una carrellata di novità irresistibili. Le arachidi al wasabi sono il must taste di quest’anno, sul podio insieme alle bacche di goji. Deliziose le noci pecan ricoperte di cioccolato, così come le praline al cioccolato che avvolge la ciliegia o il cocco o, ancora, l’uvetta al rum. Per fare un regalo (o farsi un regalo!) le confezioni eleganti e colorate valorizzano ulteriormente la proposta: «Ci piace stupire in ogni stagione con un packaging unico che resterà tale nel tempo perché irripetibile. Abbiamo ad esempio proposto per Natale il tema del circo sull’intera linea delle confezioni. Senza stagione è invece il piatto in ceramica, disegnato a mano, su cui viene posta la composizione di frutta secca. Solo 100 pezzi, per renderlo ancora più esclusivo. Nella nostra boutique torinese sta avendo un grande successo».

Entrando nel mondo di Noberasco, l’effetto wow non si esaurisce certo con le feste: basta ammirare (e provare) i maxi datteri medjoul jumbo o il rice cracker al wasabi per restare gustosamente affascinati. Tutto questo ormai da dieci anni in una bottega dal sapore tradizionale, sita nel cuore di Torino, polo dell’eccellenza gastronomica piemontese e italiana.

