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Extra Vermouth

Per Torino è l'ora del Vermouth

TORINO TORNA SULLA MAPPA DEL MONDO GRAZIE ALLE ATP FINALS. NON ESISTE OCCASIONE MIGLIORE PER LANCIARE IL PROGETTO EXTRA VERMOUTH, DEGUSTAZIONI ED EVENTI DEDICATI AL RE DELLE BEVANDE TORINESI, OSPITE DEI LOCALI DELLA CITTÀ

Il termine Vermouth deriva da “wermut”, corrispettivo tedesco dell’Artemisia absinthium, o assenzio maggiore, base aromatica prevalente appunto del Vermouth. Per la verità, i vini aromatizzati fino al ‘400 erano più che altro utilizzati in campo medico e solo con il Rinascimento, o meglio con le importazioni di spezie da Oriente (cannella, rabarbaro e altre), si diffusero nuove ricette e nuove abitudini. Soprattutto in Piemonte i maestri distillatori si distinsero fin da subito per abilità, fantasia, perizia, portando la fama dei propri prodotti ben oltre i confini della penisola. Da bevanda medicinale a vino aromatico di grande successo: la parabola vincente del Vermouth avvenne nel giro di qualche secolo, e l’arte dei produttori torinesi assurse a celebrità di stampo europeo già nel Diciannovesimo secolo.

Vermouth Bianco e Vermouth Rosso, accompagnati da piatti di rinforzo, divennero abitudine cittadina, e anche règia, poiché prerogativa dei reali di Savoia. Era la cosiddetta “ora del Vermouth”, un momento precedente la cena, antenato del nostro aperitivo e spunto da cui è nata l’idea di Extra Vermouth, un progetto di Turismo Torino e Provincia e Consorzio del Vermouth di Torino.

«È l’ora del Vermouth!» suona come un invito, un’esortazione, una missione, e cioè quella di recuperare e valorizzare una tradizione d’eccellenza conosciuta in tutto il mondo e che oggi siamo chiamati a rendere nuovamente grande. Il Consorzio del Vermouth è nato proprio da questi propositi, nel 2019, e comprende oggi 23 soci impegnati nella salvaguardia (e nello sviluppo) dell’indicazione geografica “Vermouth di Torino”.

Quale migliore occasione, quindi, per lanciare questo progetto se non il momento in cui Torino torna alla ribalta internazionale grazie alle ATP Finals? Nessuno, probabilmente. Così, ecco che a novembre ha preso forma Extra Vermouth – l’ora del Vermouth di Torino, aromi e sapori da gustare, un’onda che ha portato il Vermouth nuovamente in piazza (San Carlo) all’interno del padiglione di Torino So Much of Everything, per poi riversarsi nelle strade, nei locali storici e nei bar della città, con l’intenzione di rimanerci. Utilizzando la buona imprenditoria torinese come vettore, un team di eccellenze del territorio che ha deciso di offrirsi come location e collaborare all’iniziativa: Affini, 100 Vini & Affini, Busca, Caffè Elena, Caffè Platti, Cantina da Licia, DDR, Distilleria Quaglia, Gelateria Pepino 1884, Goustò, La Drogheria, Le Putrelle, Mojo Bar, Pasticceria Gerla 1927, Rossorubino, San Giors Ristorante, Scalo Vanchiglia, Smile Tree, Snodo OGR, Stratta, Terrazza Cocchi in Cloud9 – e l’elenco non è ancora definitivo.

In tutti questi locali, ognuno speciale a modo suo, la possibilità di degustare, in purezza o in cocktail, diverse tipologie di Vermouth da differenti produttori, accompagnati da assaggini che evocano la tradizione della merenda sinoira. Un percorso di sapori e profumi in costante dialogo tra loro, che ci conducono fino al dolce, anch’esso prettamente tipico, che sia una bignola o un’espressione dell’arte tutta torinese del cioccolato.

Il Vermouth a Torino è una questione presa molto sul serio e quindi il protocollo per l’iniziativa è chiaro e condiviso: ogni locale deve utilizzare esclusivamente il Vermouth di Torino, avere a disposizione 3 marche diverse  e  5  differenti  tipologie  tra  Extra  Dry, Dry, Bianco, Ambrato, Rosso, Superiore. Il Vermouth deve essere servito freddo, con o senza ghiaccio (a circa 10° C) e in purezza. Come guarnizione è accettata la più classica, ovvero scorza di limone o arancia, non trattata o biologica; è inoltre raccomandato l’uso di un bicchiere a calice del tipo “Nick and Nora” oppure quelli tradizionali da Vermouth.

Extra Vermouth è un progetto sostenuto dalla Camera di Commercio di Torino in collaborazione con ASCOM e Confesercenti: un’occasione insieme educativa e turistica per riscoprire un tesoro liquido della nostra città, e per implementare il potenziale attrattivo e internazionale che Torino può, e sa, avere.

EXTRA VERMOUTH

Extra Vermouth – L’ora del Vermouth di Torino

 

(Foto di DANIELE BOTTALLO/DB STUDIO AGENCY)

(Servizio publiredazionale)