Se ci immaginiamo ricchi, a livello iconico, ci disegniamo in una bella villa, al sole, con una splendida piscina interrata e le sdraio di legno su cui degustare cocktail gustosi. Una roba da cinema o da spot televisivo. Una scena da sogno.
Nel nostro immaginario occidentale, una bella piscina è sempre stata sinonimo di lusso, serenità, successo… un po’ come uno yacht o una Ferrari (anche se la piscina è decisamente più economica). E poi una piscina significa avere perlomeno una villa, e quindi un giardino, e quindi tanto spazio da poter dedicare alla propria gratificazione, lontano dal caos urbano e dal logorio della vita moderna.
Tutto corretto, perfino un po’ sempliciotto, d’altronde come fa una piscina a essere un male? È bella, ci nuoti, ti rilassi… Ma quante volte ci siamo soffermati a ragionare su cosa può significare una piscina dal punto di vista della resa economica? Molto di rado. Spesso l’unica riflessione a cui ci dedichiamo è in realtà quanto ci può costare l’operazione. Domanda lecitissima, per carità, però sarebbe opportuno chiederci anche: «Appurato che vorrei avere una piscina, che tipo di resa potrebbe darmi?».
Per rispondere ci affidiamo a numeri e statistiche, e soprattutto al supporto di Acqua SPA, leader torinese di questo settore, che costruisce piscine di ogni tipologia e dimensione da vent’anni…
Partiamo dal dato probabilmente più rilevante: la presenza di una piscina interrata (diciamo recente, impiantata negli ultimi 5 anni) può aumentare il valore dell’immobile del 10/15%. Una percentuale particolarmente rilevante che nel caso di piscine decisamente ampie o ville molto belle di nuova costruzione può perfino crescere fino al 25/30%. Insomma, una casa con piscina è più appetibile e apprezzata (forse non serviva uno studio per dircelo). Interessante è anche però sapere che nel mondo degli affitti una casa con piscina aumenta la propria quota di locazione fino al 50%. D’altronde molte ricerche di immobili, specialmente nel segmento delle ville, hanno proprio come filtro l’indicazione “con piscina”.
Altra cosa che non sapevamo: la costruzione di una piscina interrata non significa per forza rendere la propria dimora un immobile di lusso (con conseguente perdita di varie agevolazioni fiscali), anzi sono molti più i casi in cui effettivamente non lo diventa. Anche perché i criteri per questo passaggio sono oggi abbastanza “ingombranti”.
Insomma, i calcoli da prendere in considerazione quando si pensa alla realizzazione di una piscina sono parecchi e variegati, ma non riguardano solo la spesa, bensì anche la resa di quello che è a tutti gli effetti anche un investimento (sia economico che emotivo). Il consiglio qual è? Affidarsi a professionisti affidabili non solo per la costruzione di una bella piscina, ma di una che abbia alla base riflessioni, anche economiche, opportune.
